UniMI: Cervell.a.Mente 2015 - Nutrire il cervello
Comunicato stampa
Comunicato stampa
Una sede, l’Accademia dei Lincei a Roma, è prestigiosa, di quelle che portano già nel nome l’autorevolezza di secoli di storia. L’altra, nel contesto della convention Telethon a Riva del Garda, è suggestiva, coronata dalle montagne che si affacciano sul lago. Due splendidi scenari che hanno visto negli ultimi giorni nuovi tentativi di dialogare con la politica, i media, ma anche con il grande pubblico, per spiegare le conseguenze che avrà la direttiva europea 2010/63 sulla sperimentazione animale, così come è stata applicata in Italia.
Simone Pollo, filosofo dell'Università la Sapienza di Roma, spiega come la sperimentazione animale vada analizzata e studiata in quanto una delle pratiche di civilizzazione umana e come fattore che accompagna la storia dell'uomo dalle sue origini.
Gaetano Di Chiara, Preside del Dipartimento di Tossicologia dell'Università di Cagliari, denuncia come il divieto sulla sperimentazione animale imposto dal Decreto Legislativo n.26/2014 rappresenti un reale rischio per tutti gli studi sulle sostanze d'abuso.
L'immunologo Emanuele Cozzi, dell'Università di Padova, spiega cosa sono gli xenotrapianti e mette in luce come le restrizioni sulla sperimentazione animale imposte dal Decreto Legislativo n.26/2014 impedisca in Italia lo studio e la ricerca nell'ambito degli xenotrapianti di organi solidi.
Augusto Vitale, dell'Istituto Superiore di Sanità, presenta la cosiddetta regola delle 3R, come forma mentis per la ricerca scientifica: