Riaccendere i geni contro la malattia
La riattivazione della copia silente del gene per la proteina Ube3a potrebbe essere la soluzione per i disordini neurologici causati dalla sindrome di Angelman. Uno studio pubblicato sulla rivista Nature rivela infatti che un comune farmaco anti-cancro può “svegliare” l'allele normalmente inattivo di questa proteina nel cervello dei topi.

