fbpx Un eccesso d'acqua artica | Scienza in rete

Un eccesso d'acqua artica

Primary tabs

Read time: 1 min

I dati satellitari indicano che negli ultimi 15 anni si è accumulata nell'Oceano Artico una grande quantità d'acqua dolce che, se dovesse mutare la circolazione dei venti, finirebbe col riversarsi nel nord Atlantico raffreddando le regioni Europee.

Lo studio, condotto dal team coordinato da Katharine Giles (Centre for Polar Observation and Modelling – University College London) e pubblicato online su Nature Geoscience, si basa sui dati raccolti dal 1995 al 2010 dai radar dei satelliti ERS-2 ed Envisat. Giles e colleghi hanno scoperto che l'area artica si è innalzata di una quindicina di centimetri, segno che nella regione si sono accumulati circa 8000 chilometri cubi di acqua dolce.

L'accumulo sarebbe da ricondurre all'intensificazione dei venti artici e alla conseguente accelerazione della circolazione oceanica nota come Beaufort Gyre. L'accelerazione della corrente avrebbe insomma confinato e accumulato l'acqua con il conseguente innalzamento superficiale registrato dai satelliti. Ora si teme che il cambiamento nella direzione dei venti possa portare alla diminuzione della circolazione artica e all'inevitabile travaso di quell'accumulo d'acqua nell'Atlantico settentrionale.

Se ciò dovesse succedere, si assisterebbe alla formazione di una nuova corrente oceanica in competizione con la calda Corrente del Golfo. Con il risultato che l'Europa si vedrebbe bruscamente privata di quel benefico tepore.

ESA

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Geofisica

prossimo articolo

Punire prima? I quattordicenni subito imputabili

il castello di Nisida

Il governo ha presentato un disegno di legge che inverte l’onere della prova per i minori tra i 14 e i 18 anni: non sarà più il giudice a dover dimostrare la loro capacità di intendere e volere, ma la difesa a dover provare il contrario. Una misura che non abbassa l’età imputabile, ma che secondo molti giuristi tradisce la logica educativa su cui si fonda da trent’anni il sistema penale minorile italiano.

Immagine: General Cucombre from New York, USA - Napoli 3691 Uploaded by Markos90 CC BY 2.0

Nel pomeriggio di giovedì 23 luglio 2026, seduta n.182, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge recante modifiche in materia di imputabilità del minore. Si conoscerà il testo del D.d.l. non appena sarà trasmesso al Parlamento e per ora occorrerà accontentarsi del comunicato stampa pubblicato sul sito del Governo e del testo attuale degli artt. 98 co. 1 c.p. e 9 d.P.R. 448/1998, entrambi interessati dal disegno di legge.