Dottorato di ricerca: apprendisti per sempre?
Nella società della conoscenza i dottori di ricerca sono un lievito. Di giovani che dopo la laurea hanno speso almeno altri tre anni per addestrarsi all’indagine e a lavorare alla frontiera del sapere, hanno bisogno per crescere l’università, ma anche il sistema produttivo e la società nel suo complesso. Bene dunque ha fatto la Commissione Europea a elaborare e adottare i “Principi per una formazione dottorale innovativa”, auspicabile pietra tombale di una concezione del dottorato di ricerca che vedeva nel giovane dottorando un apprendista al servizio