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Rosetta sulla cometa
Test di medicina, il timore dei rettori: «Anno accademico pregiudicato»
Pronti ad affrontare Ebola
«Silenzi e ritardi colpevoli su Ebola. L'Epidemia poteva essere fermata»
Eolico e più nucleare, così Pechino pensa al business sostenibile
Siamo tutti OGM: allarme rosso?
Lo scorso agosto la rivista The New Yorker, nota per le sue posizioni liberali e le sue pungenti
vignette, ha pubblicato un articolo di M.
Specter, autore d’un discusso libro (Denialism, o Negazionismo), che nel sottotitolo
denunciava “come il pensiero irrazionale ostacola
il progresso scientifico, danneggia il pianeta e minaccia le nostre vite” (sic).
INFN-INGV: Tokyo, accordo di ricerca per studiare i vulcani
Comunicato stampa
Si è svolto oggi nella sede dell’Ambasciata italiana a Tokyo, il workshop Muographer2014, organizzato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dall’Istituto di Ricerca sui Terremoti (Earthquake Research Institute, ERI) dell’Università di Tokyo, che hanno anche sottoscritto con l’occasione le lettere di intenti che formalizzano la collaborazione tra le tre istituzioni.
La rete dei telefoni cellulari aiuta a studiare l'epidemia di Ebola


Una ricerca pubblicata su Plos può aiutare a rispondere a una delle questioni dell'attuale epidemia di ebola: perché è diversa dalle altre? Da sempre Ebola ha un numero riproduttivo di base, il numero medio di individui infettati da un individuo infetto, relativamente basso (circa 2 -un caso di Ebola ne causa 2- mentre è 4 per HIV e addirittura 18 per il morbillo). La mortalità si è sempre attestata intorno al 70%. Ebola inoltre da tempo è endemico in alcune zone dell'Africa (la prima epidemia risale al 1976). Eppure non aveva mai causato così tante morti in così poco tempo.