I ricercatori più influenti


La multinazionale d'informazione
economico-finanziaria Thomson Reuters
ha condotto un’analisi della produzione scientifica degli ultimi undici anni,
in modo da individuare le più influenti menti scientifiche del mondo.
The
world’s most influential scientific minds è il titolo del report
contenente i risultati di questo studio, che ha sfruttato i dati contenuti
nella piattaforma Web of Science,
“Abbiamo una nuova forma di sapere. Questa nuova conoscenza
non ha bisogno solo di enormi computer, ma anche di una rete che li colleghi e
alimenti…”, scrive Davide Weinberger, filosofo di internet, ne La stanza intelligente.
La “stanza” è il
contenitore, il web, che modifica la forma e l’accessibilità del contenuto, il
sapere.
Nell’era dei nuovi media il sapere scientifico è sempre meno
relegato nell’ambiente angusto delle accademie.
Da una parte il web è nato
grazie alla scienza, dall’altra la scienza viaggia nel web per essere
Comunicare tutto a tutti. Abbattere in concreto il paradigma della segretezza e ogni ostacolo che si oppone alla libera circolazione della conoscenza scientifica. Tutti i risultati della ricerca devono essere open access: accessibili a chiunque. Di più, tutte le informazioni scientifiche comunque raccolte devono essere condivise da tutti con tutti: open data. Sono queste le proposte avanzate da un numero crescente di ricercatori in tutto il mondo.
Nel 2013 il mercato globale di energia prodotta da fotovoltaico ha registrato un aumento di circa il 23 per cento rispetto al 2012, passando da 30 a 37 GW. L’avvio di programmi dedicati al fotovoltaico promossi dalla Commissione Europea e da alcuni governi nazionali ha consentito di sviluppare nuovi materiali e celle fotovoltaiche innovative, mentre per le tecnologie già consolidate si è evidenziato un miglioramento dei processi di produzione dei moduli fotovoltaici.
L’espressione “gentil sesso” è
definita un “modo tradizionale, oggi poco accettato, di designare globalmente
il sesso femminile” . Si dice anche che è un modo “scherzoso” e, tutto sommato,
questo trova riscontro nella quotidianità. Espressione simile, del tutto in
disuso, è “sesso debole”. Il gergo giovanile le ignora entrambe.
Allora come si
spiega il titolo di questo libro? Esprime un’idea ormai sorpassata o ancora
attuale?