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Il profumo della malaria

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La parola “malaria” significa “aria cattiva”, ma un nuovo studio suggerisce che la chiave nel meccanismo di sviluppo della malattia potrebbe risiedere invece nel “buon odore”.
Un team di ricercatori dell’EHT di Zurigo e della Pennsylvania State University ha infatti scoperto che quando dei topi vengono infettati con l’agente patogeno della malattia (Plasmodium) cambiano odore diventando più “attraenti” per le zanzare. Secondo i ricercatori, il parassita si serve di questo meccanismo per completare la propria riproduzione.

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Il CMCC si conferma tra i migliori think-tank al mondo

Lo scorso anno, al suo esordio, si era presentato come una novità di rilievo per valutare il lavoro dei centri di ricerca sui cambiamenti climatici e misurarne la produttività scientifica e l’influenza nella sfera pubblica. Alla sua seconda edizione, il Climate Think Tank Ranking realizzato dall’International Center for Climate Governance (ICCG) ha già compiuto un ulteriore passo in avanti, sviluppando una metodologia ancora più accurata della precedente per migliorare i criteri di valutazione.

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Un test per il multiverso?

Se pensiamo che l'unico scenario ideato dai cosmologi per descrivere l'origine dell'Universo sia quello del Big Bang siamo fuori strada. Certo, quello sembra il più accreditato, ma da almeno trent'anni c'è chi pensa più in grande, ipotizzando che il nostro sia solamente uno degli infiniti Universi esistenti.

Chi ha scoperto l’America?

"So, Who Did Discover America?" Così, chi ha scoperto l’America? È il titolo, retorico, con cui la rivista History Today ha pubblicato di recente un saggio in cui S. Frederick Starr sostiene che uno scienziato islamico piuttosto noto, Abu Raihan al-Biruni, nato in Corasmia (attuale Uzbekistan) il 4 settembre 943, secondo il calendario cristiano, e morto a Ghazna (attuale Ghazni, una città dell’Afghanistan)  nell’anno 1048, ha dedotto l’esistenza

Stimare la pioggia dal basso anziché dall'alto

Per quantificare precisamente le precipitazioni al suolo e ridurre il rischio di eventi alluvionali e frane, due Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche - l’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica (Irpi-Cnr) e l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac-Cnr) - hanno da poco sviluppato un nuovo algoritmo denominato Sm2Rain. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul 'Journal of Geophysical Research' e citati nei 'Research Highlights' di 'Nature'.

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