Il profumo della malaria
La parola
“malaria” significa “aria cattiva”, ma un nuovo studio suggerisce che la chiave
nel meccanismo di sviluppo della malattia potrebbe risiedere invece nel “buon
odore”.
Un team di ricercatori dell’EHT di Zurigo e della Pennsylvania State University
ha infatti scoperto che quando dei topi vengono infettati con l’agente patogeno
della malattia (Plasmodium) cambiano odore diventando più “attraenti” per le zanzare. Secondo i
ricercatori, il parassita si serve di questo meccanismo per completare la
propria riproduzione.