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Signor ministro, fatti non parole
Il supertelescopio ha gli occhi italiani
«Del tutto ingiustificati i tagli all'università»
Nella ricerca Falini non stecca
Per il suo contributo alla lotta contro leucemie e linfomi lo scienziato italiano Brunangelo Falini è stato insignito del prestigioso premio intitolato dall’Associazione Europea di Ematologia (EHA) al tenore Josè Carreras, egli stesso guarito da una leucemia. Falini, professore di ematologia presso l’Università degli Studi di Perugia, è noto tra gli addetti ai lavori per aver scoperto, nel 2005, un'anomalia genetica (gene Npm mutato) che accomuna il 30 per cento delle leucemie mieloidi acute.
La prevenzione resta la "strada maestra"
Nel suo editoriale Il terremoto dell’Aquila e la geofisica in tribunale Pietro Greco pone la questione su quale debba essere la politica di prevenzione dal rischio sismico in relazione alle capacità previsionali oggi disponibili.
Tuffo suicida
Quattro astrofisici dell'Università della California a Berkeley sono riusciti a ricostruire l'avvicinamento e lo spettacolare e drammatico tuffo di una piccola cometa fin nelle profondità della torrida atmosfera del Sole.
Genetica e identità ebraica

A collection of photographs of Jews in a frame hanging on a wall in the Central Archives of the History of the Jewish People. Fonte: Wikimedia
Due nuovi studi sulla genetica delle comunità ebraiche, appena pubblicati su “Nature” (il 9 giugno on line, dal gruppo di Doron Behar, del Rambam Health Care Campus di Haifa) e su “The American Journal of Human Genetics” (nella prima settimana di giugno, dal gruppo di Harry Ostrer, della New York University Medical School), hanno fornito elementi di chiarezza sull’origine e sullo svolgersi della storia di quel popolo.
Neanderthal Britannici
Un paio di utensili di selce attribuibili ai Neanderthal obbligano a riscrivere le tappe degli insediamenti umani in Gran Bretagna. La loro datazione, infatti, suggerirebbe che i Neanderthal popolavano quelle regioni 40 mila anni prima di quanto supposto finora.
Donne e cultura dell'innovazione in Italia
L'Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali (Sveva Avveduto, Loredana Cerbara e Adriana Valente) del CNR ha realizzato il rapporto su La cultura dell'innovazione in Italia 2010. L'indagine, giunta al suo secondo anno, è stata realizzata per Cotec e Wired, su un campione di 4000 italiani in età compresa tra i 30 ed i 44 anni, utilizzando il sistema CATI. Il Rapporto di quest’anno è stato ideato seguendo un taglio di genere, per legare le analisi sull’innovazione e la tecnologia alla percezione della presenza o meno di stereotipi e discriminazioni.

