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Maccacaro: l'INAF nel 2009
Tommaso Maccacaro sull'anno trascorso e sulle prospettive future dell'Istituto Nazionale di Astrofisica: «Siamo ormai alle battute finali di questo 2009, Anno Internazionale dell’Astronomia. Si concluderà formalmente con una cerimonia internazionale organizzata a Padova nei giorni 9 e 10 Gennaio, a quattrocento anni esatti dalle osservazioni di Galileo dei satelliti di Giove. È stato un anno formidabile per l’astronomia italiana e per l’INAF, l’Istituto Nazionale di Astrofisica. Abbiamo scoperto l’ammasso di galassie più lontano conosciuto.
I nuovi Balzan
Per il 2010 il premio Balzan verrà dato per: storia d'Europa, storia del teatro, biologia e potenziali applicazioni delle cellule staminali, matematica (pura o applicata). Le candidature potranno essere presentate entro il 15 marzo 2010 dalle più importanti istituzioni culturali internazionali (università, istituti di ricerca, accademie) appositamente interpellate dal Comitato Generale Premi. L'ammontare del singolo premio è di un milione di franchi svizzeri.
Ma il cielo per gli astronomi italiani sarà ancora blu?
Siamo ormai alle battute finali di questo 2009, Anno Internazionale dell’Astronomia. Si concluderà formalmente con una cerimonia internazionale organizzata a Padova nei giorni 9 e 10 Gennaio, a quattrocento anni esatti dalle osservazioni di Galileo dei satelliti di Giove.
La protezione di leptina e lipidi
C’è un legame tra metabolismo e Alzheimer. La leptina, che comunica al cervello quando mangiare e quando smettere, era stata finora studiata soprattutto per cercare un rimedio all’obesità, ma in modelli animali aveva dimostrato di agire anche sulla memoria. Ora un gruppo di ricercatori di Boston ha scoperto che potrebbe proteggere dalla demenza.
L'accordo di Copenaghen
Comincia ad apparire qualche numero sulla bozza di accordo che circola al Summit di Copenaghen. Cifre che tamponano il flop totale, ma che deludono chi si aspettava dalla conferenza un vero e proprio nuovo protocollo vincolante che mandasse in soffitta Kyoto.
Non è così, purtroppo. L'obiettivo che si sta profilando è quello di abbattere del 50% per il 2050 le emissioni del 1990. L'impegno delle nazioni sviluppate si spingerebbe fino all'80% secondo le indiscrezioni.
Leggi l'ultima bozza di accordo.
Un lampo nello spazio
26 aprile 2009: il satellite Swift registra un breve ma potente lampo di raggi gamma (GRB). Subito gli astronomi italiani si attivano e puntano in direzione del segnale il Telescopio Nazionale Galileo alle Canarie e, in seguito, il Large Binocular Telescope in Arizona. Grazie alle loro osservazioni è stato scoperto che la sorgente di questo lampo si trova a circa 11 miliardi di anni luce da noi ed è la più distante finora conosciuta associata ai GRB di tipo “corto”. Questi sono tra gli eventi più enigmatici osservati dagli astronomi e si ritiene siano
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Nelle comete, la culla della vita
Il 15 gennaio 2006 la sonda Stardust della NASA ha inviato a Terra il materiale “raccolto” nella chioma della cometa Wild 2. Si tratta di ghiaccio e polvere. L’analisi condotta in condizioni cento volte più asettiche che in un laboratorio di ospedale, è iniziata subito. Ma nelle scorse settimane è stato annunciato che nei campioni inviatici da Stardust e, dunque, nella chioma della cometa c’è, tra l’altro, glicina: uno dei venti aminoacidi che costituiscono le proteine, le grandi molecole che, con gli acidi