fbpx La protezione di leptina e lipidi | Scienza in rete

La protezione di leptina e lipidi

Primary tabs

Read time: 1 min

C’è un legame tra metabolismo e Alzheimer. La leptina, che comunica al cervello quando mangiare e quando smettere, era stata finora studiata soprattutto per cercare un rimedio all’obesità, ma in modelli animali aveva dimostrato di agire anche sulla memoria. Ora un gruppo di ricercatori di Boston ha scoperto che potrebbe proteggere dalla demenza. Un campione di quasi 200 partecipanti allo studio di Framingham, a cui era stato dosato l’ormone  agli inizi degli anni novanta, è stato sottoposto una decina di anni dopo anche a una risonanza magnetica, che mostrava come il volume cerebrale andasse di pari passo con i livelli di leptina. Negli anni successivi alla conferma strumentale è seguita quella clinica: la demenza si è sviluppata in un quarto di coloro che avevano i più alti tassi dell’ormone ma solo nel 6 per cento di quelli con i dosaggi inferiori.

Intanto, all’Università di Cagliari, su una novantina di malati di Alzheimer e altrettanti loro parenti, è stato osservato che i pazienti avevano un accumulo di lipidi neutri e bassi livelli di colesterolo HDL rispetto ai sani. Un altro indizio del legame ancora misterioso che lega la mente al metabolismo, una possibile via da esplorare per cercare strumenti di diagnosi e di cura.

JAMA 2009; 302: 2565
BMC Medicine 2009; 7: 66

Autori: 
Sezioni: 
Alzheimer

prossimo articolo

Eclissi: perché solo la Terra può vedere il Sole sparire

eclissi solare

Il 12 agosto un’eclissi parziale di Sole offrirà uno spettacolo eccezionale, soprattutto nel Nord Italia, dove il disco solare sarà oscurato per oltre il 90%. Dietro questo evento si nasconde una straordinaria coincidenza cosmica: Sole e Luna appaiono grandi allo stesso modo nel nostro cielo, una condizione unica nel Sistema solare. Patrizia Caraveo spiega come nascono le eclissi, perché sono così rare da un luogo preciso della Terra e perché continuano ad affascinare gli astronomi - oltre a milioni di appassionati.

In attesa dell’eclissi del 12 agosto che, poco prima del tramonto, oscurerà parzialmente il Sole con una preferenza per le regioni del nord Italia (che potranno godere di oltre il 90% di copertura del disco solare), forse è il caso di spolverare i ricordi di astronomia per apprezzare come l’eclisse ci renda unici nel sistema solare.