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Buchi neri: tempo di scoperte (e di domande)

Si dice che Pierre-Simon Laplace - il primo a ipotizzare, più o meno in contemporanea con John Michell, l'esistenza dei buchi neri - fosse piuttosto restio ad accettare che nell'Universo potessero davvero esistere quelle stelle scure capaci di imprigionare la loro stessa luce impedendole di diffondersi all'esterno. Si era alla fine del Settecento e perché a quelle bizzarre situazioni fisiche venisse data una veste matematica completa si dovette aspettare oltre un secolo e i nuovi orizzonti aperti dalla

Pesticidi e rischio tumori: l'Oms mette in guardia

Lo IARC (International Agency for Research on Cancer) di Lione, massima autorità in materia di studio degli agenti cancerogeni, ha inserito nel Gruppo 2A, quello che racchiude le sostanze probabilmente cancerogene per gli esseri umani, ma per le quali le evidenze sono ancora limitate, tre principi attivi ampiamente utilizzati nella composizione di fitofarmaci: malathion, diazinon e glifosato.
Lancet Oncology
ha

Il record negativo della sanità italiana

Nel 2013 i mancati pagamenti della sanità nei confronti dei propri fornitori hanno toccato i 24,4 miliardi di euro (1). Tuttavia, anche se si tratta di una cifra importante, dal 2011 a oggi questo debito è via via diminuito, e i giorni di attesa per i pagamenti si sarebbero addirittura dimezzati.

Rovelli vincitore di “Pagine di scienza”

Carlo Rovelli è risultato vincitore, con La realtà non è come ci appare (Raffaello Cortina, 2014), del progetto “Pagine di scienza” che il Comune di Rosignano Solvay ha intitolato alla studiosa Antonella Musu.
Il libro di Rovelli è risultato il più votato in una terna di tre composta anche da L’America dimenticata di Lucio Russo (Mondadori Università, 2013), secondo classificato, e da L’Almanacco del giorno prima, di Chiara Valerio (Einaudi, 2014), giunto terzo.

Editing del DNA, gli scienziati chiedono una moratoria

Scrivendo alla rivista Nature, un gruppo di ricercatori che si occupa di terapia genica ha chiesto una moratoria internazionale per l’utilizzo e la regolamentazione dell’editing del genoma sulle cellule germinali.
Nell’articolo, firmato da 5 scienziati, coordinati da Edward Lanphier, presidente dell’Alliance for Regenerative Medicine, si invitano tutti i colleghi a rifiutare con fermezza le modifiche di embrioni, anche se per il solo scopo della ricerca.

Europa: è ora di puntare sulla scienza

Agli inizi del secolo scorso in ogni paese nascevano i Consigli Nazionale di Ricerca per favorire, anche attraverso lo sviluppo di nuova conoscenza e di tecnologie avanzate in campo militare, la difesa dei territori, ma, anche, per creare una ben più ampia comunità scientifica che potesse collaborare a una crescita complessiva della società e a un miglioramento delle condizioni di vita.
In questo contesto, e a ridosso della prima grande guerra mondiale, Albert Einstein e Georg Friedrich Nicolai pubblicarono un

Homo pluralis. Essere umani nell’era tecnologica

Internet è buona, cattiva o neutra? L’intelligenza artificiale prenderà il sopravvento su quella umana? I big data rappresentano una risorsa o una minaccia per la nostra privacy? Domande, queste, che aleggiano nell’aria da svariati decenni, ma che hanno cominciato a diventare pressanti negli ultimi anni, da quando cioè il progresso tecnologico ha cominciato a mostrare coi fatti quanto sia delicato e instabile il rapporto tra società, cultura e tecnologia.
Naturalmente non ci sono ancora risposte a queste domande: non perché manca la capacità di