fbpx June 2009 | Page 9 | Scienza in rete

June 2009

Il Pakistan e la bomba

Undici anni fa, un milione di pakistani ballarono per le strade alla notizia che sei armi nucleari erano state sperimentate con successo. Era stato detto loro che costruire bombe nucleari era la cosa più grande che un paese potesse fare; il Pakistan era dunque un grande paese. Ma la scorsa settimana il test nucleare nella Corea del Nord ha dato una solida prova che qull'affermazione è in realtà una bugia.

Caccia spaziale al guano di pinguino

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Gli spostamenti delle colonie di pinguini, dovuti ai cambiamenti climatici, si potranno seguire dallo spazio cercando nelle immagini provenienti dai satelliti i segni rosso-bruno del guano che gli uccelli polari lasciano sul ghiaccio. Studiare le popolazioni di pinguino imperatore è infatti molto difficile: nell'estate antartica, in cui si svolge la maggior parte dell'attività dei ricercatori, gli animali si nutrono nel mare e solo durante l'inverno, quando le temperature proibitive impediscono le ricerche, si raccolgono in colonie.
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Il volto buono dei radicali liberi

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Radicali liberi, ioni ossigeno, perossidi e altre specie reattive dell'ossigeno sono i maggiori imputati come causa di invecchiamento e malattie. Eppure un gruppo di ricercatori dell'Università della California a San Diego ha scoperto il gene responsabile del fenomeno opposto, secondo cui, esponendosi regolarmente a piccole quantità di queste sostanze, si può al contrario allungare la vita.
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Nomine scientifiche o arbitrarietà politica?

Venerdì scorso, su indicazione del Ministro dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca, il Consiglio dei Ministri ha avviato la procedura per la nomina del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che era stata commissariata nell'agosto del 2008, a poco più di un anno dall'insediamento del precedente presidente. All'epoca, Scienzainrete aveva espresso preoccupazione sulla decisione politica, esclusivamente per considerazioni di metodo . La critica verteva sul fatto che la nomina del commissario straordinario veniva a interrompere sul nascere una buona pratica messa in campo dal precedente Ministro per la nomina dei presidenti degli enti pubblici di ricerca: la politica che si spoglia del proprio potere unilaterale di nomina e interpella la comunità scientifica mediante un search committee.