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Ilaria Vinassa, ci mancherai

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Ci ha lasciato Ilaria Vinassa de Regny, responsabile delle Relazioni esterne del Museo di storia naturale di Milano. In realtà Ilaria è stata molto di più. E' stata il lievito del Museo, l'ideatrice delle nove edizioni di Evolution Day, degli happy hour evoluzionistici, e di tante altre manifestazioni che hanno fatto conoscere e amare la scienza dell'evoluzione e la natura a centinaia di migliaia di persone e famiglie che avevano preso l'abitudine di gravitare intorno al Museo di corso Venezia. Per questa sua attività le è stato conferito l'Ambrogino d'oro nel 2009.

Abbiamo avuto la ventura di conoscere Ilaria Vinassa per gli Evolution day e ne abbiamo subito apprezzato la passione e la positività che irradiava nonostante le difficili condizioni di salute. Era lei che aveva creato l'Associazione di didattica museale, e a lei pure si deve il Biolab e il Paleolab. Non era mai stanca, perché amava ciò che faceva. La redazione di Scienzainrete si stringe alla famiglia in questo momento di dolore. I funerali si terranno mercoledì 30 maggio a Santa Maria delle Grazie a Milano alle ore 11.

Riportiamo qui il link al portale dell'evoluzione Pikaia (altra creatura di Ilaria), che onora con una serie di scritti la sua splendida figura.

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La Valle dei dinosauri ritrovata nel Parco dello Stelvio

parete di roccia

Nel cuore delle Alpi, a 2500 metri di quota, si conserva la memoria di un mondo perduto. Pareti quasi verticali di Dolomia Principale, un tipo di roccia sedimentaria, custodiscono migliaia di impronte lasciate 210 milioni di anni fa da dinosauri erbivori che camminavano lungo le rive di un mare tropicale ormai scomparso. Una scoperta eccezionale, avvenuta nel Parco Nazionale dello Stelvio, che apre una finestra senza precedenti sul Triassico europeo e sulla vita sociale dei primi grandi dinosauri.

Prima della formazione delle Alpi, qui esisteva un paesaggio incredibilmente differente. Immaginate una distesa tropicale pianeggiante, lambita dalle acque di un oceano poco profondo e ormai scomparso che oggi chiamiamo Tetide, con un clima che non aveva nulla a che vedere con le vette gelide di oggi. Proprio in questo luogo tanto diverso dall’attualità, 210 milioni di anni fa, il fango soffice ha registrato il passaggio di svariati giganti: si trattava di prosauropodi, dinosauri erbivori dal collo lungo, che si muovevano in branchi lungo le rive di un'antica piattaforma carbonatica.