fbpx Ilaria Vinassa, ci mancherai | Scienza in rete

Ilaria Vinassa, ci mancherai

Read time: 1 min

Ci ha lasciato Ilaria Vinassa de Regny, responsabile delle Relazioni esterne del Museo di storia naturale di Milano. In realtà Ilaria è stata molto di più. E' stata il lievito del Museo, l'ideatrice delle nove edizioni di Evolution Day, degli happy hour evoluzionistici, e di tante altre manifestazioni che hanno fatto conoscere e amare la scienza dell'evoluzione e la natura a centinaia di migliaia di persone e famiglie che avevano preso l'abitudine di gravitare intorno al Museo di corso Venezia. Per questa sua attività le è stato conferito l'Ambrogino d'oro nel 2009.

Abbiamo avuto la ventura di conoscere Ilaria Vinassa per gli Evolution day e ne abbiamo subito apprezzato la passione e la positività che irradiava nonostante le difficili condizioni di salute. Era lei che aveva creato l'Associazione di didattica museale, e a lei pure si deve il Biolab e il Paleolab. Non era mai stanca, perché amava ciò che faceva. La redazione di Scienzainrete si stringe alla famiglia in questo momento di dolore. I funerali si terranno mercoledì 30 maggio a Santa Maria delle Grazie a Milano alle ore 11.

Riportiamo qui il link al portale dell'evoluzione Pikaia (altra creatura di Ilaria), che onora con una serie di scritti la sua splendida figura.

Autori: 
Sezioni: 
ADDII

prossimo articolo

Farmaci e ambiente: quanto inquina la medicina moderna?

pastiglie varie

Negli ultimi decenni il consumo globale di farmaci è cresciuto rapidamente, trainato dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle malattie croniche e dallo sviluppo di terapie sempre più sofisticate. Ma dietro queste evidenze si nasconde anche un lato meno visibile della medicina del nostro tempo: residui di principi attivi sono ormai rilevabili in fiumi, laghi e acque costiere di tutto il mondo, con effetti reali e potenziali sugli ecosistemi. Ne abbiamo parlato con Giovanna Paolone, coordinatrice del Gruppo di lavoro sull’impatto ambientale dei farmaci della Società Italiana di Farmacologia (SIF), Raffaella Sorrentino, membro del gruppo di lavoro, ed Emanuela Testai, ex dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Tossicologia (SITOX).

Sono il pilastro della medicina moderna, molecole in grado di debellare malattie un tempo incurabili. Stiamo parlando dei farmaci, eredi dei rimedi naturali utilizzati fin dall’Antico Egitto e oggi prodotti su larga scala grazie all’industrializzazione, che ha reso possibile trattare un numero crescente di pazienti e sviluppare nuove molecole in laboratorio. Ma dopo aver svolto la loro funzione, queste sostanze non scompaiono: vengono eliminate dall’organismo e possono continuare a circolare nell’ambiente, con effetti che vanno ben oltre quelli terapeutici.