fbpx La vita senza ossigeno | Scienza in rete

La vita senza ossigeno

Read time: 1 min

Ci hanno sempre detto che l'ossigeno è indispensabile per la vita – almeno per quella che si è sviluppata sul nostro Pianeta – ma forse l'affermazione va un po' aggiustata. Un team di ricercatori, infatti, ha scoperto in fondo al Mediterraneo un organismo multicellulare che prospera in completa assenza di ossigeno.
L'obiettivo di Roberto Danovaro, direttore del Dipartimento di scienze del mare presso l'Università Politecnica delle Marche, e dei suoi collaboratori era quello di studiare i cosiddetti DHABs (deep hypersaline anoxic basins) nelle profondità del Mediterraneo alla ricerca di tracce di vita. Con loro stupore si sono imbattuti in organismi multicellulari appartenenti al gruppo dei Loriciferi che, nonostante la mancanza di ossigeno, sono metabolicamente attivi e apparentemente in grado di riprodursi.
“Si pensava che ambienti così estremi fossero abitati solo da virus, batteri e archei – ha dichiarato Danovaro – e che i corpi degli esseri multicellulari trovati in passato fossero sprofondati dagli strati marini superiori ricchi di ossigeno. I nostri risultati indicano che gli organismi che abbiamo scoperto sono vivi. Alcuni di essi, infatti, contengono uova.”
La scoperta è stata pubblicata su BMC Biology.

BioMed Central - Science Daily

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Biologia

prossimo articolo

Ora tocca a Cuba

disegno della bandiera di cuba su muro scrostato

Il presidente degli Stati Uniti ha già annunciato che il suo prossimo obiettivo sarà Cuba, in un modo o in un altro. L’isola, comunque subisce da 64 anni un embargo feroce che impatta in maniera drammatica sulla salute dei suoi abitanti. L’inasprimento degli ultimi tempi rende difficile mantenere anche quelle capacità di produrre farmaci e vaccini che finora hanno consentito il diritto alla salute. Fino a quando? 

Leggi la versione in spagnolo
Leggi la versione in inglese

 

C’è un’emergenza in corso; dura da tempo e quindi la situazione è gravissima e incerta e c’è sempre qualcuno che cerca di trarne vantaggio, anche in modo indebito. È quanto sta avvenendo a Cuba a opera dei sempre più aggressivi e arroganti Stati Uniti d’America («Sì, prendere Cuba in qualche modo: prenderla o liberarla, penso che posso farci qualunque cosa voglio», ha detto Trump).