Oggi e domani si celebra la Giornata per la ricerca sul cancro: un'iniziativa patrocinata da AIRC per sensibilizzare l'opinione pubblica sui traguardi che si stanno raggiungendo nella lotta contro questa malattia, distruggendo, appunto tramite la ricerca, le due lettere IN davanti all'aggettivo "curabile" come efficacemente suggerisce la campagna. Secondo gli esperti di AIRC è il momento in cui tante scoperte di base ottenute negli anni scorsi possono fare il grande salto dal laboratorio al letto dell'ammalato. E perché questo passaggio sia il più rapido ed efficace possibile è fondamentale la formazione di una nuova figura professionale: il clinico/ricercatore, in grado di tradurre in realtà concrete le conoscenze acquisite e, al tempo stesso, di riportare in laboratorio i bisogni del malato.
Capire per guarire
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Gloriosa in battaglia: vivere nello spettro della divergenza

Una giovane con una grave disabilità, una famiglia che le gravita attorno, imparando momento dopo momento come orientarsi e modificare lo sguardo sul mondo per accoglierla. "The wonderers", il film di Joséphine Japy presentato a Cannes lo scorso anno, ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile al Milano film festival.
In copertina: screenshot dal film “The wodereres" (2025)
Mettere in scena senza catarsi, lezioni morali o rivendicazioni per diritti negati; raccontare la consistenza della vita com’è con e per un figlio o una figlia, un fratello o una sorella neurodivergente non è impresa semplice. Il docufilm forse favorisce registi e attori, ma cimentarsi in un lungometraggio implica maestria, sensibilità e un vissuto sinora visti raramente sullo schermo. Vivere nello spettro della divergenza è un modo diverso di percepire il mondo.