Sette secoli di monsoni
- 1070 letture
Lo studio della crescita di centinaia di alberi secolari ha permesso di ricostruire l'andamento dei monsoni asiatici fino al 1300. Questi nuovi dati, in attesa di giocare il loro ruolo nei futuri modelli climatici, si sono già dimostrati davvero utili in campo storico spiegando il declino della civiltà Angkor.
Il nuovo database, chiamato Monsoon Asia Drought Atlas, è stato costruito dal team di Edward Cook (Tree-Ring Laboratory della Columbia University) analizzando l'andamento degli anelli di accrescimento degli alberi di 327 siti. Si è andati così a colmare la fastidiosa mancanza di dati climatici in Asia, raccolti in modo sistematico solo a partire dagli anni 50.
Oltre a costituire un prezioso riferimento per i modelli climatici – non dimentichiamo che il fenomeno dei monsoni riguarda metà della popolazione mondiale – il database ha già dato un importante aiuto in campo storico. Il team di Brendan Buckley (Columbia University), collaboratore di Cook nella preparazione del database, ha infatti utilizzato una parte dei dati per indagare sul declino della civiltà cambogiana di Angkor. Nello studio, pubblicato in Proceedings of the National Academy Sciences, Buckley indica che il tracollo di quella civiltà ha coinciso con un periodo di siccità a metà del XIV secolo del quale finora non si era a conoscenza.




















Commenti
Disclaimer
Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.
Condizioni generali del servizio
Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.
Invia nuovo commento