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Scossa sismica di 4.8 gradi in Toscana

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Un terremoto di magnitudo 4,8 gradi Richter è stato registrato tra l’Emilia Romagna e la Toscana, con epicentro nella zona di Castiglione di Garfagnana, in provincia di Lucca, e una profondità di circa 15 chilometri. 

I dati dell'evento sismico forniti dall'INGV

Magnitudo (Ml): 4.8
Data-Ora: 25/01/2013 alle 15:48:18 (italiane) - 14:57:09 (UTC)
Coordinate: 44.168°N, 10.454°E
Profondità: 15.5 km
Distretto sismico: Garfagnana


La Garfagnana è considerata dai sismologi una zona ad alto rischio sismico. L'evento più importante risale al 1920, con una scossa di magnitudo 6.4 (epicentro a Fivizzano, provincia di Massa Carrara).

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Terremoto

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Le estinzioni non sono mai state ciò che immaginiamo: non catastrofi improvvise confinate nel passato, né processi lenti e gestibili nel presente. La storia della megafauna del Pleistocene e la crisi della biodiversità contemporanea rivelano una stessa trama, deformata dalla nostra percezione del tempo. Tra eventi compressi e urgenze diluite, perdiamo la capacità di riconoscere la reale velocità del cambiamento e le sue conseguenze ecologiche. Dalla megafauna del Pleistocene alle estinzioni moderne, Alice Mosconi riporta la cronaca di una doppia distorsione temporale, mentre il mondo svanisce davvero.

Siamo soliti raccontare le estinzioni del passato, dai dinosauri a quelle della megafauna del Pleistocene, come eventi rapidi e traumatici. Quando ci riferiamo alle estinzioni in corso oggi, invece, tendiamo a vederle come processi lenti, gestibili e, quindi, ancora reversibili. 

In entrambi i casi, la nostra percezione è distorta e la scala temporale non è quella corretta. Questo errore non è neutro, ma ha delle conseguenze.