Materia oscura dietro l'angolo
- 484 letture
L'analisi delle orbite stellari nella galassia Segue 1 indicherebbe la presenza di una elevatissima concentrazione di materia oscura, la più elevata mai individuata finora in una galassia.
Scoperta nel 2007, Segue 1 venne inizialmente considerata un semplice ammasso stellare strappato dalla Via Lattea alla galassia nana del Sagittario. Le osservazioni effettuate alle Hawaii e in Australia riguardanti la composizione chimica del migliaio di stelle che la compongono, però, hanno alla fine appurato che possiede tutte le carte in regola per essere catalogata come galassia.
Rouven Essig (SLAC National Accelerator Laboratory) e i suoi collaboratori hanno voluto determinare la massa di questa galassia davvero minuscola e lo hanno fatto misurando le velocità delle sue stelle. Hanno così scoperto che, a fronte del migliaio di masse solari ipotizzabili dal conteggio delle stelle che la compongono, i dati cinematici indicherebbero che la massa complessiva di Segue 1 è 500 volte più grande.
Secondo i ricercatori saremmo dunque in presenza di una galassia caratterizzata da una massiccia presenza di materia oscura. Una particolarità che, unita al fatto che questo satellite della nostra Via Lattea si trova a soli 80 mila anni luce di distanza, renderebbe Segue 1 il posto ideale per cercare tutte quelle caratteristiche che numerosi lavori teorici hanno proposto quali firme inequivocabili dell'elusiva presenza della materia oscura.



















Commenti
Disclaimer
Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.
Condizioni generali del servizio
Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.
Invia nuovo commento