fbpx Le sementi certificate migliorano l'agricoltura in Honduras | Page 8 | Scienza in rete

Le sementi certificate migliorano l'agricoltura in Honduras

Primary tabs

Read time: 1 min

Il nuovo commercio di sementi certificate in Honduras influenzerà positivamente la produzione delle principali colture del paese, determinando un aumento del raccolto di mais del 32% e del 30% di fagiolo, afferma Milton Flores, funzionario della FAO in Honduras. Le sementi certificate sono tracciabili, controllate, pronte all'uso e selezionate anche tramite miglioramento genetico.

Grosso sostegno al business di queste sementi è stato dato dal progetto "Seed for Development" che ha rafforzato le capacità organizzative e manageriali del settore sementiero. Il progetto prevedeva anche di fornire a sette piccole aziende agricole, proprietà di 127 famiglie rurali, le attrezzature necessarie per la disidratazione, la classificazione, la pulizia e l'imballaggio del seme, al fine di ottenere seme di alta qualità.

Per motivare gli agricoltori a produrre seme certificato il governo dell'Honduras ha fornito il suo appoggio offrendo il seme di base, la certificazione del commercio e l'assistenza tecnica.
Questi investimenti hanno un impatto anche sulla qualità della vita della popolazione rurale aumentando la sicurezza del cibo, spiega Allan Hruska, responsabile del settore "Plant Production and Protection" della FAO.

Il progetto "Seed for Development" è sostenuto da Agricultural and Livestock Secretary e National Service for Animal Health del governo honduregno, con l'assistenza tecnica della FAO e finanziato da International Spanish Cooperation Agency for Development.

(A.G.)

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Agricoltura

prossimo articolo

La medicina di precisione non può fare a meno degli small data

I big data promettono di rivoluzionare la medicina, ma rischiano di nascondere più di quanto rivelino quando si tratta di curare il singolo paziente. Lorenzo Farina argomenta che gli small data - i dati «piccoli» abbastanza da essere compresi direttamente dal clinico - non sono un residuo del passato ma un elemento irrinunciabile della medicina di precisione. La vera sfida non è scegliere tra i due paradigmi, ma abbandonare l'approccio data-driven e tornare a ragionare per domande: prima la questione clinica, poi i dati necessari a rispondervi.

Gli small data sono definiti come quei dati di dimensione abbastanza «piccola» da poter essere immediatamente compresi da un essere umano, non tanto nella loro interpretazione che ovviamente ha sempre e necessariamente bisogno della analisi, ma nel loro significato biologico generale. Tipicamente, sono il risultato di esperimenti di laboratorio che non utilizzano macchine per l'analisi dei dati omici, bensì altre biotecnologie in grado di misurare relativamente «pochi» dati per provare a rispondere alla domanda che interessa.