fbpx Le sementi certificate migliorano l'agricoltura in Honduras | Scienza in rete

Le sementi certificate migliorano l'agricoltura in Honduras

Primary tabs

Read time: 1 min

Il nuovo commercio di sementi certificate in Honduras influenzerà positivamente la produzione delle principali colture del paese, determinando un aumento del raccolto di mais del 32% e del 30% di fagiolo, afferma Milton Flores, funzionario della FAO in Honduras. Le sementi certificate sono tracciabili, controllate, pronte all'uso e selezionate anche tramite miglioramento genetico.

Grosso sostegno al business di queste sementi è stato dato dal progetto "Seed for Development" che ha rafforzato le capacità organizzative e manageriali del settore sementiero. Il progetto prevedeva anche di fornire a sette piccole aziende agricole, proprietà di 127 famiglie rurali, le attrezzature necessarie per la disidratazione, la classificazione, la pulizia e l'imballaggio del seme, al fine di ottenere seme di alta qualità.

Per motivare gli agricoltori a produrre seme certificato il governo dell'Honduras ha fornito il suo appoggio offrendo il seme di base, la certificazione del commercio e l'assistenza tecnica.
Questi investimenti hanno un impatto anche sulla qualità della vita della popolazione rurale aumentando la sicurezza del cibo, spiega Allan Hruska, responsabile del settore "Plant Production and Protection" della FAO.

Il progetto "Seed for Development" è sostenuto da Agricultural and Livestock Secretary e National Service for Animal Health del governo honduregno, con l'assistenza tecnica della FAO e finanziato da International Spanish Cooperation Agency for Development.

(A.G.)

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Agricoltura

prossimo articolo

Dare voce alle emozioni: il ruolo inatteso dell’IA

sagoma di volto con fogli colorati che escono dalla testa

Nella “società delle mangrovie”, come la definisce il filosofo Luciano Floridi, dove umano e digitale si intrecciano, l’intelligenza artificiale smette di essere solo fonte di inquietudine e diventa strumento di espressione. Il libro "EmoziIonAbili" (Pisa University Press) racconta come l’IA generativa possa trasformarsi in un «esoscheletro cognitivo» capace di dare voce a giovani con disabilità, amplificando emozioni e storie senza tradirle, e aprendo nuove strade per un uso etico e inclusivo della tecnologia.

L’intelligenza artificiale generativa, che dal 2022 sta trasformando profondamente la nostra vita, continua a disorientarci: ci somiglia così tanto da rendere difficile tracciare un confine tra ciò che produce e ciò che siamo in grado generare noi. Del resto, ha imparato a esprimersi osservandoci e imitandoci, e lo fa sempre meglio. Tutto questo inquieta: saprà fermarsi quando lo vorremo noi?