Sono passati 30 milioni di anni, ma il pellicano è sempre uguale a se stesso: il fossile ritrovato nella zona di Luberon, nella Francia sud orientale, mostra che l’uccello aveva fin da allora lo stesso lungo becco dei pronipoti che vivono oggi sotto sette diverse specie. Mentre i nostri antenati si dondolavano ancora sugli alberi, quindi, il pellicano aveva forse già raggiunto un grado ottimale di evoluzione in funzione del volo o della cattura di pesci per l’alimentazione. «Ma ci potrebbero essere anche altre spiegazioni» precisa Antoine Louchart, dell’Università di Lione, che ha riconosciuto l’importanza del reperto, trovato alla fine degli anni ottanta ma di cui finora non era mai stato compreso il rilievo evoluzionistico.
Il pellicano non cambia
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Il bugiardino digitale

Lo scorso 17 settembre la Commissione europea ha formalizzato l'EU Kids Act, una proposta legislativa per governare nel tempo e nei modi l’utilizzo dei social da parte delle persone più giovani. Nel frattempo l’Associazione culturale pediatri e la Società italiana di pediatria propongono un foglio di istruzioni per l’uso per qualsiasi device. Uno strumento rivolto alla comunità educante, tutta, perché nessuna tecnologia può sostituire un adulto informato e presente. Leggi e scarica il bugiardino.
Immagine elaborata con ChatGPT
Come in ogni confezione di un farmaco troviamo un foglio che spiega come utilizzarlo, quali effetti indesiderati può provocare e quali precauzioni adottare, allo stesso modo, nella confezione di uno smartphone, di un tablet o di un computer dovrebbe esserci un foglio semplice e comprensibile che spieghi: a quale età utilizzarlo, per quanto tempo, con quali modalità, quali precauzioni adottare e quali possono essere le conseguenze di un uso eccessivo o non appropriato.