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Via a Galileo, il GPS europeo

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Lanciati il 21 ottobre dalla base di Kourou (Guaiana francese) a bordo di un vettore Soyuz i primi due satelliti del progetto Galileo, il sistema intelligente di navigazione satellitare realizzato e gestito completamente in Europa. Si è dunque compiuto un passo cruciale nella realizzazione del programma Galileo, una costellazione di 30 satelliti (27 operativi e 3 di riserva) disposti su tre piani orbitali a 23 mila km di quota che garantiranno, a partire dal 2014, un servizio di posizionamento globale estremamente preciso. I ricevitori predisposti, infatti, potranno garantire un’accuratezza inferiore ai 4 metri in orizzontale e inferiore agli 8 metri in verticale. L'estrema precisione del sistema è garantita da due orologi atomici Maser, i più precisi mai costruiti finora, con un grado di accuratezza pari a un secondo su tre milioni di anni.

Benché Galileo sia stato progettato per essere completamente autosufficiente, sarà comunque compatibile e interoperativo con l'attuale sistema GPS (controllato dal Dipartimento della difesa degli Stati Uniti) e la sua già elevatissima precisione potrà spingersi ancora più in là in particolari ambiti, quali per esempio le operazioni di salvataggio o le missioni militari di pace.

europa.eu  -  ESA

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