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A due giorni è già musica

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Appena nati già si distingue la musica da altri suoni e rumori e si attivano le medesime aree dell’emisfero destro che vengono stimolate dall’ascolto negli adulti. Un gruppo di ricercatori del San Raffaele di Milano lo ha dimostrato sottoponendo a risonanza magnetica funzionale 18 bambini che non avevano più di tre giorni di vita. «Non solo» ha aggiunto Daniela Perani, che ha coordinato la ricerca. «I piccoli reagivano in maniera diversa quando nella musica introducevamo note stonate o dissonanze». Sarebbe interessante capire quanto questi risultati dipendono davvero da una predisposizione innata e quanto invece dalla esposizione in utero ai suoni, che proprio in questi giorni si è dimostrata capace di influire fin dai primi giorni sul riconoscimento della madre lingua rispetto a idiomi stranieri.

Proc Nat Aca Sci pubblicato online il 22 febbraio 2010

 

 

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Neuroscienze

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