Boston manda in soffitta la lavagna
- 713 letture
Basta con le lezioni frontali di un'ora e più. Basta con le lavagne piene di formule e gli studenti chimi a prendere appunti. Dopo anni di sperimentazioni e di discussioni al Dipartimento di fisica del MIT di Boston la lezione cambia forma. La lezione coinvolgerà piccoli gruppi, sarà collaborativa e interattiva, sarà soprattutto hands-on, sperimentale e coinvolgente, centrata sullo studente. Il metodo didattico, sostengono al MIT, deve abbandonare l'approccio top-down ottocentesco e seguire la pratica di ricerca, il modo di lavorare e di apprendere in laboratorio. Altre università negli Stati Uniti stanno adottando una simile strategia, che modifica profondamente il modo di insegnare. Ma molti sono i critici del nuovo metodo. Tra i più intransigenti, a quanto pare, ci sono gli studenti.



















Commenti
Disclaimer
Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.
Condizioni generali del servizio
Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.
Invia nuovo commento