fbpx Balene inquinate | Scienza in rete

Balene inquinate

Primary tabs

Read time: 1 min

Con grande sorpresa un team internazionale di ricercatori scopre che le balene che vivono al largo delle Galapagos mostrano di essere state esposte agli agenti inquinanti molto di più delle loro sorelle che vivono in altre zone del Pacifico.

Le stranezze che emergono dalla ricerca, pubblicata su Environmental Health Perspectives, sono due. La prima viene dal fatto che le Isole Galapagos sono una riserva marina protetta dall'UNESCO e considerata incontaminata, per questo motivo Celine Godard-Codding (Texas Tech University) e gli altri ricercatori coinvolti nello studio si sarebbero aspettati una maggiore esposizione per le balene che vivono presso le coste delle nazioni più industrializzate.
Ancora più sorprendente, però, il fatto che l'analisi dei tessuti prelevati dalle balene non conduce a un analogo risultato. Per valutare l'esposizione agli inquinanti persistenti quali gli idrocarburi policiclici aromatici e il DDT, infatti, i ricercatori hanno misurato i livelli di un enzima - il CYP1A1 - indotto dagli inquinanti. Quando però hanno analizzato i tessuti per cercare direttamente gli inquinanti hanno notato che le due valutazioni non erano correlate.
Si dovrà ora capire se sono le analisi dei tessuti ad avere qualche punto debole oppure se alcuni eventi naturali quali le eruzioni possono in parte rendere conto dell'eccesso di CYP1A1 rilevato.

ABC Science

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Ambiente

prossimo articolo

Guerra e clima: l’ecocidio resta nel tempo

disegno di citta bombardata

Nel suo nuovo saggio "Guerra e clima - L'ecocidio che distrugge la Terra" (Il Saggiatore), la giornalista Stefania Divertito firma un'inchiesta sui danni ambientali dei conflitti e su come gli atti di guerra, che talvolta danno corpo a veri e propri ecocidi, continuino ad affamare, a far ammalare e a uccidere anche dopo la fine delle ostilità. Divertito parte dalla storia e dalle storie e realizza interviste esclusive, muovendosi tra scienza e geopolitica e mostrando come il diritto internazionale stia recependo una nuova sensibilità sull'ambiente.

L’impatto ambientale della guerra, a uno sguardo distratto, può sembrare un tema a tratti controverso. O perché appare come ovvio - della serie: la guerra porta distruzione, è palese che anche l’ambiente venga danneggiato e preoccuparsene è un esercizio di stile - o perché viene percepito, in una certa misura, come poco rispettoso, in termini di priorità, verso chi muore, chi resta ferito, chi perde persone care, chi perde la casa, chi perde tutto.