• newsletter
  • Chi siamo
  • Partner
  • Log in/Crea un account
  • English
  • Italiano
Home
  • Cerca
  • Documenti
  • Archivio
  • Indice
  • Blog
  • Topic
  • TV
  • @ Scuola
  • Innova
  • Scienza+20
Home » Campi del sapere » Matematica

Il linguaggio universale delle matrici

  • Fisica
  • Matematica
  • 1483 letture
Bookmark/Search this post with
  • Facebook Like
  • Share on Facebook
  • Linkedin Share Button
  • Tweet Widget
  • Print Pdf
  • Print Mail
Fisica teorica

“L’universo è un libro scritto in caratteri matematici”. Così scriveva Galileo Galilei ne Il Saggiatore quattro secoli fa. Era l’inzio di una nuova era per la fisica, segnata, tra le altre cose, da una fruttuosa collaborazione e reciproca inseminazione tra la matematica e la fisica stessa.
Nel corso degli anni, i fisici hanno avuto bisogno di sviluppare nuove tecniche per descrivere i fenomeni di loro interesse e spesso si sono spinti anche ad “inventare” nuove branche della matematica. I matematici hanno quindi sviluppato e formalizzato meglio queste intuizioni e ne hanno create di nuove, che hanno, a loro volta, ispirato i fisici con nuovi strumenti interpretativi.
Uno degli aspetti più affascinanti della fisica teorica è proprio questa sorpresa nel poter leggere una formula e vedervi rispecchiata la natura, con i suoi costituenti e le loro interazioni. Un’altra feconda sorpresa avviene quando una stessa formula può essere applicata ad ambiti molto diversi della fisica. Questo viene visto da un lato come l’espressione del fatto che gli stessi principi possono governare fenomeni all’apparenza molto diversi e, dall’altro, come un’opportunità per applicare ad un campo l’esperienza acquisita nell’altro, spesso consentendo sviluppi incrociati che beneficiano entrambi i settori.
Un esempio di questa ricchezza è dato dai modelli di matrici. La matrici sono strutture matematiche che permettono di organizzare una grande quantità di dati. Sono spesso raffigurate come righe e colonne di numeri o formule (un foglio elettronico tipo Excel è un buon esempio di matrice), ma la cosa che veramente le rende preziose per la matematica è che il modo in cui queste informazioni sono immagazzinate è un’informazione anch’esso.
Oggigiorno, per la fisica teorica che studia le origini dell’universo, questi modelli di matrici sono un modo per immagazzinare l’informazione sulla struttura dello spazio-tempo. Ma possono anche essere visti come un modo per organizzare le varie particelle di alcune teorie di stringhe.
Mezzo secolo fa, Eugene Wigner era interessato a descrivere lo spettro energetico dei nuclei di atomi pesanti. Questi nuclei sono costituiti da un gran numero di protoni e di neutroni e questo rendeva insufficienti le varie tecniche esistenti, basate su approssimazioni non valide in questi nuclei. Wigner pensò quindi ad un approccio diverso, cercando di evitare queste approssimazioni, organizzò in una matrice tutte le interazioni tra tutte le parti costituenti il nucleo. In realtà, nessuno può computare esattamente il valore di queste interazioni, ma il fatto che siano organizzabili in una matrice può essere già sufficiente. Basta conoscerne il comportamento medio e sapere le simmetrie con cui queste matrici sono organizzate, per estrarne lo spettro. E trovare un incredibile accordo coi dati sperimentali.
Da allora, sono stati individuati molti altri sistemi fisici con caratteristiche simili a quelle dei nuclei pesanti, cioè con molti gradi di libertà e con interazioni che possono solo essere trattate in maniera statistica. Tutti questi sistemi sono il campo ideale per una descrizione in termini di matrici random, come viene chiamata ora la branca sviluppata sull’idea originaria di Wigner.
Applicata alla teoria della conduzione elettrica, le matrici random ci dicono cosa succede quando una corrente elettrica (composta di elettroni) incontra delle impurezze nel materiale. Un conduttore perfetto è un reticolo perfetto di atomi, su cui gli elettroni possono muoversi con “salti” regolari da un atomo all’altro. Un filo di rame o di ferro perfetto è composto solo da atomi di rame o ferro che dovrebbero organizzarsi in un reticolo perfetto. Ma non esistono giacimenti puri di rame, ferro o altro, ed ogni filo ha al suo interno inevitabilmente tracce di atomi diversi, che distorcono il reticolo e rendono più complicata la corsa degli elettroni. Il caos che emerge da questa corsa ad ostacoli può essere descritto con le matrici random e la conduttività elettrica calcolata con ottima precisione.
Ma solo fintanto che le impurezze non sono tante da bloccare completamente la corsa degli elettroni. Questo è un fenomeno squisitamente quantistico, predetto inizialmente cinquanta anni fa da P.W. Anderson,  per cui l’insieme di “rimbalzi quantistici” subiti dagli elettroni nel loro farsi strada tra le impurità può arrivare ad arrestarne il movimento, se la concentrazione di queste impurità supera una certa soglia.
Questo fenomeno, noto come localizzazione di Anderson, significa che sotto questa soglia di disordine, un elettrone ha una probabilità (quantistica) finita di trovarsi un po’ ovunque nel cristallo, mentre sopra detta soglia, questa probabilità è nulla quasi ovunque, a parte una zona molto limitata dove l’elettrone rimane confinato.
Al punto di transizione, si osserverebbe uno strano fenomeno intermedio, per cui questa probabilità acquisisce una struttura detta multifrattale, con caratteristiche innovative. Recentemente, diversi esperimenti hanno cominciato ad osservare indizi di questa transizione. I modelli di matrici random tradizionali, però, si applicano solo al regime conduttivo e non possono raggiungere il punto in cui gli elettroni rimangono localizzati. Ma alcuni modelli di matrici recentemente introdotti nello studio della teoria delle stringhe potrebbero avere le caratteristiche per catturare questa transizione. Si tratterebbe di un nuovo esempio di fertilizzazione incrociata tra la fisica dello stato solido e la teoria delle stringhe, con il potenziale di aprire nuovi sviluppi in entrambi i campi.

23 agosto, 2011 da Fabio Franchini


Commenti

Disclaimer

Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.

Condizioni generali del servizio

Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.

#1 matrici random

ritratto di Luisa
30 agosto, 2011 - 09:47 da Luisa (non verificato)
Articolo pieno di stimoli, da chiarire meglio le matrici random
  • rispondi

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Digita i caratteri visualizzati nell’immagine. Non c’è distinzione tra maiuscole e minuscole.

Se ti è piaciuto questo articolo aiuta Scienza in rete a crescere ancora, leggi come.

Fabio Franchini
ritratto di Fabio Franchini
Fisica

Libri che ti potrebbero interessare

Ekeland, Ivar. A caso. La sorte, la scienza, il mondo. 1992
Gilmore, Robert. Alice nel paese dei quanti. Le avventure della fisica. 1996
Vacca, Roberto. Anche tu fisico. La fisica spiegata, in modo comprensibile, a chi non la sa. 2012
Odifreddi, Piergiorgio. C'è spazio per tutti. Il grande racconto della geometria. 2011
Silvestrini, Vittorio. Che cos'è l'entropia. Ordine, disordine, evoluzione dei sistemi. 2011
  •  
  • 1 of 12
  • ››
La biblioteca di Scienza in rete>>

Più letti

  • Oggi
  • Settimana
  • Mese
  • Anno
  • Mappa del rischio sismico (297)
  • Arriva la "slow medicine" (274)
  • La sindrome del Salto di Quirra (168)
  • Consumo di suolo, emergenza italiana (137)
  • La brutta fine di una cattiva legge (136)
  • Consumo di suolo, emergenza italiana (564)
  • Ppt in un tap (forse qualcuno di più) su iPad (318)
  • Mappa del rischio sismico (297)
  • Astrofisica da Nobel, 8 riconoscimenti in 50 anni (295)
  • Arriva la "slow medicine" (277)
  • Cannabis: perché ora è pericolosa (2,643)
  • Che cosa vale una laurea? Finalmente se ne discute (1,443)
  • Alba, Luna e Mercurio (1,315)
  • Homo immortalis. Una vita quasi infinita (1,015)
  • Alla scoperta di luce e colori (900)
  • Quando l'inquinamento industriale accorcia la vita (7,129)
  • La ricerca italiana non sta tanto male nel mondo (6,233)
  • Tasse universitarie: fatti, miti e ideologia (5,239)
  • I laboratori del Gran Sasso (4,858)
  • La lingua dei segni (4,197)

Pubblicati di recente

  • Articoli
  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • La brutta fine di una cattiva legge 23 Maggio 2012
  • La sindrome del Salto di Quirra 23 Maggio 2012
  • Arriva la "slow medicine" 22 Maggio 2012
  • La preparazione del documento per Rio+20 21 Maggio 2012
  • Ppt in un tap (forse qualcuno di più) su iPad 18 Maggio 2012
  • Pericolosità sismica di riferimento per il territorio nazionale
  • Frane e inondazioni in Italia
  • uragani
  • See video
  • See video
  • See video
  • See video

Campi del sapere

  • Campi del sapere
    • Scienze della vita
    • Scienze della Terra
    • Fisica
    • Matematica
    • Economia
    • Chimica
    • Scienze umane
    • Tecnologia
    • Ambiente & sanità

Scienza e società

  • Scienza e società
    • Politica della ricerca
    • Filosofia della scienza
    • Storia della scienza
    • Etica e scienza
    • Scienza e pace
    • Arte e scienza
    • Innovazione e impresa
    • Università

Scuola

  • Scuola
    • Primaria
    • Secondaria
    • Educazione informale
    • Scuolabook

Rubriche

  • Editoriale
  • App4Scientist
  • Breaking news
  • Janus
  • Monitor
  • Osservatorio sulla ricerca
  • Pro e contro
  • Recensioni
  • Segnali
  • Vero o falso?
  • 150 scienziati d'Italia
  • In agenda

Documenti

  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • Slide
  • Autori
  • Pubblicazioni
  • Rassegna stampa
  • Biblioteca

Partner del progetto

Siti amici

  • eurodesk   
    issnaf

Master

  • macsis   
    mcs

Copyleft

Crediti

  • Ambiente
  • Astronomia
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica
  • Medicina
  • Politica della Ricerca
  • Scienze matematiche, fisiche e naturali
  • Scienze sociali
  • Tecnologia e scienze applicate

Icons by Axialis Team