• newsletter
  • Chi siamo
  • Partner
  • Log in/Crea un account
  • English
  • Italiano
Home
  • Cerca
  • Documenti
  • Archivio
  • Indice
  • Blog
  • Topic
  • TV
  • @ Scuola
  • Innova
  • Scienza+20
Home » Scienza e società » Storia della scienza

La medicina nazista

  • Storia della scienza
  • 2357 letture
Bookmark/Search this post with
  • Facebook Like
  • Share on Facebook
  • Linkedin Share Button
  • Tweet Widget
  • Print Pdf
  • Print Mail
Storia della scienza

Non c’è stato regime politico che abbia esaltato e idolatrato la medicina come l’ha esaltata e idolatrata il nazismo. Nel 1934 un intellettuale assai apprezzato dal regime, Hans Weinert, scrive: “Ci troviamo all’inizio di una nuova epoca, l’uomo stesso riconosce le leggi del vivente che lo modellano individualmente e collettivamente; e lo Stato nazionalsocialista si è dato il diritto per quel che è in suo potere, d’influenzare il divenire umano come esigono il benessere del popolo e dello Stato”. Pochi anni prima, in un fortunatissimo manuale di “Igiene razziale”, scienziati di fama come Eugen Fischer, Erwin Bauer e Fritz Lenz, definiscono Hitler come il “grande medico tedesco”. Si tratta solo di metafore a effetto? Niente di nuovo da registrare? Del resto il lessico politico ha sempre utilizzato metafore biologiche, lo Stato considerato come organismo, i cittadini rappresentati come delle cellule, e così via. Ma con nazismo le cose cambiano. E cambiano radicalmente.

Diversamente da tutte le dottrine politiche moderne, il nazismo non si limita a costruire delle mediazioni linguistiche e concettuali tra la biologia e la politica. Per i nazisti la biologia è già politica e viceversa. Rudolf Hess, vice di Hitler, lo dice con chiarezza cristallina: “Il nazionalsocialismo non è altro che biologia applicata”. Nell’allucinato immaginario biomedico nazista, impastato di socialdarwinismo, eugenismo e razzismo, i biologi appaiono allora come i depositari delle regole di governo e, soprattutto, i medici come gli autentici e unici esecutori di quelle regole, in nome della suprema salute del Volk tedesco. Non è certo un caso se la prima guerra che Hitler dichiara è proprio la guerra ai disabili, approvando già nel luglio del 1933 una legge “sulla protezione della salute ereditaria” che contempla la sterilizzazione forzata di tutti i cittadini giudicati dal basso “valore genetico”, dai sordomuti ai ciechi, dagli schizofrenici agli alcolisti. E col passare del tempo la guerra alle cellule malate del Volk e, ancor più crudele, quella alle razze giudicate inferiori, diventa sempre più intensa. Una guerra “medica”, compiuta in nome della “Pulizia e della Salute”, come era scritto alle porte di Mathausen. “Se il potere ultimo - ha messo bene in evidenza il filosofo Roberto Esposito in Bíos. Biopolitica e filosofia, uno degli studi più interessanti al riguardo – calzava gli stivali delle SS, l’auctoritas suprema vestiva il camice bianco del medico”.

Non stupisce come in questo quadro, in cui ogni uomo si risolve nel suo materiale biologico e l’umanità intera si disperde e frammenta in diverse tipologie, più o meno pregiate, di stock genetico, non stupisce come in questo quadro proprio ai medici sia riconosciuto un ruolo da protagonisti anche in quelle fabbriche di morte che sono i campi di sterminio. Auschwitz, oltre a produrre morte in serie, offre anche “materia prima” per esperimenti. “Materia” utilissima e per di più a “basso costo”. Lo dice uno dei medici che lavoravano al famigerato Blocco 10, dove operavano professori come Carl Clauberg, Horst Schuman e Eduard Wirths. Nel suo diario è scritto: “L’uomo era l’animale sperimentale che costava di meno, meno di un ratto”. Abolendo ogni limite della medicina e rinnegando ogni principio ippocratico diretto a conservare la vita, la biopolitica nazista, questa paradossale forma di terapia sociale disposta a considerare persino l’uccisione di un uomo come un atto medico, i medici scrivono nei campi le pagine più assurde e infami della scienza del Novecento. Tra i vari esperimenti condotti ad Auschwitz si possono ricordare quelli diretti a provocare artificialmente ustioni con bombe incendiare al fosforo; esperimenti con varie forme di veleni; esperimenti diffusi sul tifo indotto artificialmente; esperimenti sull’immersione in acqua al punto di congelamento per determinare le reazioni e la vulnerabilità del corpo; esperimenti sulla rigenerazione di ossa, muscoli e tessuto nervoso implicanti il prelievo di varie ossa, muscoli e nervi da donne sane. Addurre questa abominevole serie di atrocità solo a dei professionisti imbevuti di ideologia e per questo disposti a rinnegare se stessi, rischia di restituire solo parte della verità.

9 febbraio, 2011 da Cristian Fuschetto


Commenti

Disclaimer

Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.

Condizioni generali del servizio

Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.

#1 Lucida riflessione. Per

ritratto di Visitatore mariolina congedo
12 febbraio, 2011 - 10:43 da Visitatore mariolina congedo (non verificato)
Lucida riflessione. Per continuare a riflettere. Grazie!
  • rispondi

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Digita i caratteri visualizzati nell’immagine. Non c’è distinzione tra maiuscole e minuscole.

Se ti è piaciuto questo articolo aiuta Scienza in rete a crescere ancora, leggi come.

Cristian Fuschetto
ritratto di Cristian Fuschetto
Comunicazione, divulgazione scientifica
Università di Napoli “Federico II”

Libri che ti potrebbero interessare

Celli, Giorgio. Bugie, fossili e farfalle. 1991
Pagès, Frédéric. Cartesio e la cannabis. Perché in Olanda?. 2012
Voronoff, Serge. Dal cretino al genio. 2011
Levi, Primo, and Regge Tullio. Dialogo. 1987
Casprini, Massimo. Dizionario delle fornaci da laterizi e da stoviglie nel contado fiorentino. 2011
  •  
  • 1 of 7
  • ››
La biblioteca di Scienza in rete>>

Più letti

  • Oggi
  • Settimana
  • Mese
  • Anno
  • Mappa del rischio sismico (292)
  • Arriva la "slow medicine" (270)
  • La sindrome del Salto di Quirra (166)
  • Consumo di suolo, emergenza italiana (136)
  • La brutta fine di una cattiva legge (133)
  • Consumo di suolo, emergenza italiana (563)
  • Ppt in un tap (forse qualcuno di più) su iPad (318)
  • Astrofisica da Nobel, 8 riconoscimenti in 50 anni (295)
  • Mappa del rischio sismico (292)
  • Arriva la "slow medicine" (273)
  • Cannabis: perché ora è pericolosa (2,643)
  • Che cosa vale una laurea? Finalmente se ne discute (1,443)
  • Alba, Luna e Mercurio (1,314)
  • Homo immortalis. Una vita quasi infinita (1,015)
  • Alla scoperta di luce e colori (900)
  • Quando l'inquinamento industriale accorcia la vita (7,129)
  • La ricerca italiana non sta tanto male nel mondo (6,233)
  • Tasse universitarie: fatti, miti e ideologia (5,239)
  • I laboratori del Gran Sasso (4,858)
  • La lingua dei segni (4,196)

Pubblicati di recente

  • Articoli
  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • La brutta fine di una cattiva legge 23 Maggio 2012
  • La sindrome del Salto di Quirra 23 Maggio 2012
  • Arriva la "slow medicine" 22 Maggio 2012
  • La preparazione del documento per Rio+20 21 Maggio 2012
  • Ppt in un tap (forse qualcuno di più) su iPad 18 Maggio 2012
  • Pericolosità sismica di riferimento per il territorio nazionale
  • Frane e inondazioni in Italia
  • uragani
  • See video
  • See video
  • See video
  • See video

Campi del sapere

  • Campi del sapere
    • Scienze della vita
    • Scienze della Terra
    • Fisica
    • Matematica
    • Economia
    • Chimica
    • Scienze umane
    • Tecnologia
    • Ambiente & sanità

Scienza e società

  • Scienza e società
    • Politica della ricerca
    • Filosofia della scienza
    • Storia della scienza
    • Etica e scienza
    • Scienza e pace
    • Arte e scienza
    • Innovazione e impresa
    • Università

Scuola

  • Scuola
    • Primaria
    • Secondaria
    • Educazione informale
    • Scuolabook

Rubriche

  • Editoriale
  • App4Scientist
  • Breaking news
  • Janus
  • Monitor
  • Osservatorio sulla ricerca
  • Pro e contro
  • Recensioni
  • Segnali
  • Vero o falso?
  • 150 scienziati d'Italia
  • In agenda

Documenti

  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • Slide
  • Autori
  • Pubblicazioni
  • Rassegna stampa
  • Biblioteca

Partner del progetto

Siti amici

  • eurodesk   
    issnaf

Master

  • macsis   
    mcs

Copyleft

Crediti

  • Ambiente
  • Astronomia
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica
  • Medicina
  • Politica della Ricerca
  • Scienze matematiche, fisiche e naturali
  • Scienze sociali
  • Tecnologia e scienze applicate

Icons by Axialis Team