fbpx La molecola anti grasso | Scienza in rete

La molecola anti grasso

Primary tabs

Read time: 1 min

Mangiare a volontà senza aumentare di peso, senza che si alzino i valori di glicemia e colesterolo e nonostante una predisposizione genetica all'obesità: è l'esperienza dei topi trattati con la piccola molecola scoperta da ricercatori del Baylor College of Medicine e della Università di Kyoto, subito ribattezzata fatostatina. «La sostanza blocca l'attivazione delle "sterol regulatory element binding proteins", in sigla SREBP, fattori di trascrizione attivamente coinvolti nella sintesi dei grassi» spiega Motonari Uesugi, che ha coordinato il lavoro. «In tal modo riduce la trascrizione dei geni deputati alla sintesi dei grassi». La cautela, come sempre, è d'obbligo: la scoperta può essere importante ma in ogni caso, per molti anni almeno, non potrà soppiantare diete e attività fisica.

Chem & Biol 2009; 16: 882

Autori: 
Sezioni: 
Genetica

prossimo articolo

Deumanizzare, violentare, prostituire: lo sfruttamento sessuale delle donne migranti tra Tunisia e Libia

mappa della regione tra tunisia e libia

Trentatré testimonianze raccolte da un gruppo internazionale di ricercatrici e ricercatori ricostruiscono una serie di arresti, espulsioni, detenzione e sfruttamento sessuale. Al centro di queste vicende ci sono le donne migranti.

In copertina: elaborazione grafica da Google Maps

«(A Sfax) i poliziotti sono venuti a prenderci dopo aver rotto tutto. Non so come sia successo, ci hanno violentato, capisci. Durante un'irruzione della polizia nelle zitounes*, la polizia ha violentato le donne, compresa mia figlia, che è rimasta incinta… Sì, ti arrivano addosso, sì... non sapevo cosa fare, mi hanno picchiato e volevo difendere mia figlia che è stata violentata».