fbpx La molecola anti grasso | Page 2 | Scienza in rete

La molecola anti grasso

Primary tabs

Read time: 1 min

Mangiare a volontà senza aumentare di peso, senza che si alzino i valori di glicemia e colesterolo e nonostante una predisposizione genetica all'obesità: è l'esperienza dei topi trattati con la piccola molecola scoperta da ricercatori del Baylor College of Medicine e della Università di Kyoto, subito ribattezzata fatostatina. «La sostanza blocca l'attivazione delle "sterol regulatory element binding proteins", in sigla SREBP, fattori di trascrizione attivamente coinvolti nella sintesi dei grassi» spiega Motonari Uesugi, che ha coordinato il lavoro. «In tal modo riduce la trascrizione dei geni deputati alla sintesi dei grassi». La cautela, come sempre, è d'obbligo: la scoperta può essere importante ma in ogni caso, per molti anni almeno, non potrà soppiantare diete e attività fisica.

Chem & Biol 2009; 16: 882

Autori: 
Sezioni: 
Genetica

prossimo articolo

Il Congresso americano riduce quasi a zero i tagli alle agenzie scientifiche voluti da Trump

Capitol Hill

Le leggi di spesa degli Stati Uniti per il 2026 a cui stanno lavorando insieme democratici e repubblicani al Congresso sembrano garantire un ritorno al budget 2025 delle agenzie scientifiche come NASA, NSF e NOAA. La linea di tagli radicali, anche del 50% proposti da Trump viene quindi sconfessata. Agli appropriation bills manca ora l'approvazione definitiva e la firma del presidente, possibilmente prima del 30 novembre, in modo da scongiurare un nuovo shutdown della pubblica amministrazione.

Nella foto, Capitol Hill, sede del Congresso statunitense.

Tutti noi abbiamo sempre guardato con ammirazione alle istituzioni scientifiche statunitensi. Università e centri di ricerca prestigiosi, poi istituzioni come NASA, NSF (National Science Foundation), DOE  (Department of Energy) solo per citarne alcuni. Tutti impegnati in ricerca scientifica di punta nei settori di loro competenza. Tutte queste istituzioni ricevono finanziamenti federali che, ogni anno, entrano a fare parte del budget proposto dal governo per l’anno successivo.