La Commissione Europea ha approvato il piano di spesa per il 2014, che comprende Horizon 2020, il nuovo programma per la ricerca e innovazione Europea, una delle priorità per gli investimenti in ricerca e per la creazione di nuovi posti di lavoro finalizzati alla crescita dei paesi dell'Unione.
Il piano di bilancio previsto è stato elaborato dall’ultima fase dei negoziati
QFP (Quadro Finanziario Pluriennale), ed è inferiore di circa il 6% rispetto a
quello dell'anno in corso.
Tuttavia, nonostante i tagli, si registra un aumento del 3,3% per gli impegni
assunti in "Competitività per la crescita e l'occupazione", in cui
rientrano, tra gli altri, Horizon 2020
(9 miliardi di euro), Youth Employment
Initiative (il programma per l'occupazione giovanile, 3.6 miliardi) e il Connecting Europe facility (programma
di sostegno alle imprese, 2 miliardi), per un totale di circa 70 miliardi.
Il programma di spesa fa riferimento a tre linee principali: Excellent
Science (che comprende il finanziamento del Centro europeo per la ricerca);
Leadership industriale (il sostegno alle imprese) e Sfide della società (che
individua le aree di interesse strategico per la ricerca come salute, clima,
cibo e energia).
Per il secondo anno consecutivo, inoltre, la Commissione propone tagli al personale (1%, per raggiungere l'obiettivo del 5% complessivo in cinque anni) e alle spese gestionali (1,1%). Si tratta, in cifre, di un piano complessivamente inferiore alla ricchezza annuale prodotta dagli Stati membri: un taglio significativo, sia in termini relativi che assoluti.
"Presentiamo oggi (26 giungo 2013, ndr) il progetto di bilancio dal momento che il trattato di Lisbona indica chiaramente il 1 luglio come deadline", ha dichiarato Janusz Lewandowski, il commissario europeo per la programmazione e il bilancio, "Ma la nostra proposta verrà ridefinita solo alla luce dei risultato finale della procedura di adozione del Multiannual Financial Framework (MFF) sul quadro finanziario pluriennale 2014-2020 (QFP) ".
Seán Sherlock, l'attuale presidente del consiglio dei ministri per la ricerca, ha espresso la sua soddisfazione per il risultato: "La ricerca e l’innovazione sono i motori della crescita. Un approccio strategico mirato per la ricerca e l’innovazione svilupperà, diffonderà e guiderà la ricerca in tutta l’Unione europea. Da questo punto di vista Il programma è un successo e un'innovazione rispetto a quanto è stato fatto finora". Sherlock ha sottolineato anche le novità previste negli stanziamenti delle risorse: " l programma utilizzerà un modello di finanziamento semplificato, il che significa che un maggior numero di organizzazioni sarà in grado di accedere al programma. Questo significa, a sua volta, avere una maggiore eterogeneità nella ricerca, maggiori opportunità per le imprese e maggiori benefici per l’economia in generale."
L’accordo provvisorio passa ora, quindi, al Comitato dei rappresentanti permanenti per l’approvazione finale.
