fbpx IncontriScienza: disponibili audio e video del 23 aprile | Scienza in rete

IncontriScienza: disponibili audio e video del 23 aprile

Primary tabs

Read time: 1 min

Sono stati circa 200 i partecipanti che hanno riempito l’aula dell’Università Bocconi a Milano per l’incontro organizzato dal Gruppo 2003 per la ricerca, “Prendere le decisioni o subire le decisioni”. Oltre ai presenti, che hanno contribuito al dibattito con domande dirette ai relatori (Guido Tabellini, Giorgio Parisi e Giacomo Rizzolatti, moderati da Giovanni Dosi), i lettori di Scienzainrete hanno potuto seguire a distanza il convegno grazie alla diretta streaming, ora disponibile in versione integrale nella rubrica del sito dedicata.

Nella puntata del 23 aprile, anche Radio3Scienza ha dedicato uno spazio all’evento, ospitando dai suoi microfoni il neuroscienziato di Parma Giacomo Rizzolatti che ha raccontato il suo punto di vista sul tema della libertà di scelta, introducendo il suo intervento del pomeriggio.
Qui è possibile riascoltare il podcast della puntata.

Autori: 
Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

Terapie riparative? No grazie: non c’è niente da riparare

Coppia con bandiera arcobaleno

Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

Il nodo è venuto al pettine: più di un milione di cittadini dell’UE ha chiesto alla Commissione Europea di vietare in tutti gli Stati membri le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, interventi medici e psicologici che la comunità scientifica internazionale da tempo ha giudicato inutili e nocivi, ma che vengono ancora praticati e tollerati in alcuni Paesi. Al momento, però, non esistono le condizioni politiche per raggiungere l’unanimità del Consiglio dell’Unione Europea, che occorre per approvare una decisione in tal senso.