Sono stati circa 200 i partecipanti che hanno
riempito l’aula dell’Università Bocconi a Milano per l’incontro organizzato dal
Gruppo 2003 per la ricerca, “Prendere le decisioni o subire le decisioni”.
Oltre ai presenti, che hanno contribuito al dibattito con domande
dirette ai relatori (Guido Tabellini, Giorgio Parisi e Giacomo Rizzolatti,
moderati da Giovanni Dosi), i lettori di Scienzainrete hanno potuto seguire a
distanza il convegno grazie alla diretta streaming, ora disponibile in versione
integrale nella rubrica del sito dedicata.
Nella puntata del 23 aprile, anche Radio3Scienza ha dedicato uno spazio all’evento,
ospitando dai suoi microfoni il neuroscienziato di Parma Giacomo Rizzolatti che ha raccontato il suo punto di vista sul tema della libertà di
scelta, introducendo il suo intervento del pomeriggio.
Qui è possibile riascoltare il podcast della puntata.

IncontriScienza: disponibili audio e video del 23 aprile
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Via libera agli specchi spaziali: chi difenderà il cielo notturno?

La Federal Communications Commission ha autorizzato il lancio di Eärendil-1, il satellite dimostrativo con cui la start-up californiana Reflect Orbital testerà uno specchio orbitale capace di riflettere la luce del Sole sulla Terra dopo il tramonto. L'azienda punta a una futura costellazione di decine di migliaia di satelliti per illuminare impianti solari, cantieri ed emergenze. Ma astronomi, ambientalisti e ricercatori avvertono: l'inquinamento luminoso e gli effetti sull'ambiente potrebbero riguardare l'intero pianeta, in un vuoto normativo internazionale.
Entro la fine dell’anno la start-up californiana Reflect Orbital vuole mettere in orbita un satellite sperimentale che dispiegherà un sottilissimo foglio di mylar riflettente, quattro petali triangolari a formare un quadrato di 18 metri di lato, per riflettere la luce solare verso la Terra dopo il tramonto. Si tratta di un prototipo che verrà utilizzato per condurre dei test necessari per validare la tecnologia di illuminazione diretta precisamente verso la posizione di chi la richiede, evitando di disturbare chi non la vuole.