fbpx Interruttori per anticorpi | Page 2 | Scienza in rete

Interruttori per anticorpi

Read time: 1 min

Quando si tratta di produrre anticorpi ecco chi comanda veramente: Bcl6 and Blimp-1. A verificare questo ruolo dei due geni sono stati i ricercatori dell'Institute for Allergy and Immunology di La Jolla, in California, in collaborazione con alcuni colleghi di Yale. Gli studiosi hanno verificato che l'espressione dei due geni antagonisti rispettivamente stimola e inibisce la differenziazione delle cellule follicolari helper, il sottotipo di linfociti T CD4+  che a sua volte induce i linfociti B ad attivare la risposta anticorpo-mediata. La scoperta dei due interruttori potrebbe avere importanti ricadute pratiche: agendo in un senso si potrebbe potenziare l'azione dei vaccini, intervenendo nell'altro si aprono nuove linee di ricerca per la cura di malattie autoimmuni in cui si produce un'eccessiva quantità di anticorpi.

Science pubblicato online il 16 luglio 2009 doi: 10.1126/science.1175870

Autori: 
Sezioni: 
Immunologia

prossimo articolo

Il petrolio oggi: alcuni dati per capire meglio la crisi

pompa petrolifera

La chiusura o quasi dello Stretto di Hormuz, a causa del conflitto innescato da Stati Uniti e Israele contro l'Iran, ha portato all'aumento del prezzo del petrolio, al rilascio di riserve di emergenza da parte dell'Agenzia internazionale per l'energia e alla ricerca di tratte alternative. Capiamoci qualcosa di più con dati e grafici, anche e soprattutto per ricordarci come questo rappresenti un ulteriore motivo per cui del petrolio dobbiamo sbarazzarci il prima possibile.

Immagine di RJA1988

È notizia di ieri che i trentadue paesi membri dell’Agenzia internazionale per l’energia hanno deciso di mettere a disposizione 400 milioni di barili di petrolio dalle riserve di emergenza a causa del conflitto in Iran e in Medio Oriente.