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L'antica arte del casaro

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Secondo un recente studio, le prime tracce di produzione del formaggio risalirebbero al VI millennio a.C. La prova: un rudimentale colino d'argilla nel quale sono state trovate tracce dei tipici acidi grassi del formaggio.

La scoperta, pubblicata nei giorni scorsi su Nature, è opera di un team di ricercatori che hanno analizzato un manufatto di terracotta risalente a oltre 7000 anni fa proveniente da un sito archeologico nella regione di Kuyara, in Polonia. Il manufatto, una sorta di recipiente nel quale sono stati praticati numerosi piccoli fori, proprio per la sua morfologia era stato interpretato come un colino e associato fin dal suo ritrovamento alla tecnica di produzione del formaggio, ma mancavano le prove.

Adesso ci sono: i ricercatori hanno infatti analizzato i residui di grassi presenti in quel rudimentale colino preistorico rilevando la traccia caratteristica degli acidi grassi del latte. Secondo Mélanie Salque (University of Bristol), prima autrice dello studio, siamo per la prima volta in presenza di una prova concreta della capacità dei preistorici europei di produrre formaggio. Non è la prima volta che vengono rilevate tracce di latte in recipienti preistorici, ma questa volta la tipicità del manufatto indica che già nel VI millennio a.C. il latte veniva lavorato per produrre formaggio, un'ottima strategia per conservare nel tempo i suoi preziosi benefici nutrizionali.

University of Bristol

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Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

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