fbpx Garattini membro ANSM | Page 13 | Scienza in rete

Garattini membro ANSM

Read time: 1 min

Silvio Garattini, fondatore e direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’, è stato nominato dal governo francese membro del Consiglio Scientifico dell’ANSM (Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé), con compiti riguardanti non solo i farmaci, ma anche i dispositivi medici e i prodotti cosmetici. L'Agenzia è il corrispondente in Italia all'AIFA, con compiti riguardanti non solo i farmaci, ma anche i dispositivi medici e i prodotti cosmetici. 

L’ANSM è un organo che sostituisce l’AFSAPPS, ristrutturato dopo lo scandalo partito dagli effetti collaterali del benfluorex, un prodotto ritirato tardivamente dal commercio nel 2009 dopo la morte di molte persone in Francia, dove  aveva una larga diffusione come farmaco antidiabetico. Il Prof. Garattini aveva denunciato la pericolosità di questo prodotto già nel 1998, con il ritiro del prodotto dall'Italia in seguito alla sua segnalazione. Il Consiglio scientifico è formato da 12 membri di cui 4 stranieri ed ha il compito di sorvegliare sulle strategie scientifiche dell'Agenzia e di orientarne la programmazione scientifica, nonché di consigliare il Direttore ed il Consiglio di Amministrazione.

Lo scorso febbraio, Garattini aveva preso il posto di Claudio De Vincenti all'AIFA, nominato sottosegretario allo Sviluppo Economico nel Governo Monti.

 

Autori: 
Sezioni: 
Farmacologia

prossimo articolo

Una bussola verso il pensiero critico

silhouette di testa con ingranaggi

Appena pubblicato da Bollati Boringhieri, “Lessico del pensiero critico" è l'ultimo saggio di Enrico Bucci e Gilberto Corbellini: in attesa del webinar con gli autori, giovedì 12 marzo alle 17.00 (in streaming sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete), ne pubblichiamo un estratto

Questo libro nasce con uno scopo: imparare a difendersi. Per proteggersi dalle cattive forme di ragionamento che produciamo in prima persona, spesso in buona fede, e da quelle che altri indirizzano verso di noi con retoriche seducenti. Se non si parte da una correzione dei cattivi ragionamenti individuali, stante che gli individui sono la realtà di base nel mondo biologico, non ci si potrà aspettare, cioè non si potrà mai vedere, il prevalere della razionalità su scala sociale e culturale.