fbpx L'onda della Galassia | Scienza in rete

L'onda della Galassia

Read time: 1 min

L'analisi dei moti di 300 mila stelle ha permesso a un team di astronomi di scoprire l'esistenza di un'oscillazione rispetto al piano galattico probabilmente riconducibile all'incontro con una struttura cosmica avvenuto cento milioni d'anni fa.

Lo studio è stato pubblicato su The Astrophysical Journal Letters da Lawrence Widrow (Queen's University) e altri quattro astronomi che hanno analizzato i moti stellari raccolti grazie alla Sloan Digital Sky Survey. Il moto ondulatorio verticale rispetto al piano della Via Lattea non è risultato così regolare come si supponeva finora, mostrando una significativa differenza nella distribuzione delle stelle sopra e sotto il piano del disco galattico.

Secondo i ricercatori, questa perturbazione sarebbe intrinseca al disco e l'analisi computerizzata confermerebbe che alla sua origine vi sarebbe stata una potente interazione gravitazionale. Cento milioni di anni fa il disco della Via Lattea sarebbe stato "colpito" dal passaggio ravvicinato di una galassia satellite o di una struttura cosmica di materia oscura e per quel colpo starebbe ancora vibrando.

Le simulazioni computerizzate, inoltre, indicherebbero che questa oscillazione verticale è destinata a smorzarsi gradualmente e a concludersi entro i prossimi cento milioni di anni. A quel punto sparirebbe l'attuale asimettria individuata da Widrow e collaboratori e le stelle ritornerebbero alla tranquillità delle loro orbite regolari.

Queen's University

Autori: 
Sezioni: 
Via Lattea

prossimo articolo

Davvero il mondo resterà senza inverno?

paesaggio con poco ghiaccio

Ne "Il mondo senza inverno" di Bruno Arpaia (Guanda, 2026) tecnologia e controllo sociale si intrecciano a un clima ormai fuori controllo. Il futuro segnato dalla crisi climatica, siccità, migrazioni e disuguaglianze sociali trasformano radicalmente la vita quotidiana. Nonostante il tono cupo, il libro lascia anche spazio alla speranza e alla volontà di reagire. Un ottimo esempio di comunicazione della scienza che funziona (o almeno speriamo).

Foto di Patrik Houštecký da Pixabay

Leggere Il mondo senza inverno di Bruno Arpaia (Guanda editore, 240 pagine, 18€) è come leggere i rapporti del World Economic Forum, ma capendoli. I rapporti dell’IPCC, dei maggiori istituti di ricerca mondiali e qualsiasi altro documento scientifico, infatti, sono solo un elenco noioso di numeri e dati. Imprescindibili per capire il mondo, e sono forse quelli più importanti che potremmo mai avere a disposizione.