fbpx DIY Nano nanotecnologie fai da te | Scienza in rete

DIY Nano nanotecnologie fai da te

Tempo di lettura: 1 min

DIY Nano è stata realizzata per far vivere e conoscere a tutti le nanotecnologie.
L'app è nata da una collaborazione tra il Lawrence Hall of Science, museo scientifico della University of California Berkeley, il SciencenterEmily Maletz Graphic Design e il Nanoscale Informal Science Education Network (NISE Network).
L'app è stata finanziata dalla National Science Foundation.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=cJ1wUytZlX4]

DIY Nano è facile da usare e contiene istruzioni dettagliate passo-passo per effettuare alcune attività che conducono alla scoperta delle nanotecnologie. I materiali utilizzati negli esperimenti sono facilmente reperibili e di poco costo.

[video:http://vimeo.com/32870203]

[video:http://vimeo.com/42373588]

Il Lawrence Hall of Science è presente su YouTube, TwitterFacebook e Flickr.

Previews of the app:

DIY Nano DIY Nano DIY Nano DIY Nano

Articoli correlati

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Craig Venter, l'uomo che mise fretta alla conoscenza del genoma umano

ritratto di craig venter con dna sullo sfondo

Ateo, materialista e liberale. Protagonista di una delle competizioni scientifiche più significative di inizio del secolo, si compiaceva della propria immodestia, ma sapeva vedere i problemi prima che diventassero evidenti. Craig Venter è scomparso il 29 aprile.

Crediti immagine: PLoS/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.5

In un classico della storia sociologica della scienza, Steven Shapin, il più autorevole studioso dei profili sociali degli scienziati in età moderna, identificava in Craig Venter, insieme a C.E. Kenneth Moses, fondatore dell'Eastman Kodak Research Laboratory, l'esempio più riconoscibile di scienziato che aveva portato i valori accademici nel mondo industriale della big science.