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L'Emilia continua a tremare

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La scossa di terremoto avvertita questa sera alle 21:20:43 italiane, è sata descritta dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV come di magnitudo 5.1 e localizzata nel distretto sismico Pianura padana emiliana, a una profondità di 9.2 km. L'epicentro è a pochi chilometri a Nord di Mirandola, nei pressi di Novi di Modena, dove è crollato il campanile, già lesionato dai precedenti eventi.

I principali comuni appartententi alla zona coperta dal sisma di questa sera sono: Moglia (MN), Rolo (RE), Concordia sulla Secchia (MO), Novi di Modena (MO), San Possidonio (MO)

Continua intanto lo sciame di repliche, ma la prima scossa di magnitudo superiore a 5 risulta essere la più intensa, avvertita anche a Milano e Venezia.

Sequenza sismica del 3/06/2012 (fonte: www.ingv.it)

Qui sono consultabili i dettagli del sisma elaborati dall'USGS

AGGIORNAMENTO

Scossa superiori ai 3 gradi ritcher si sono registrate durante le ore della notte - all'1.139 e 1.40 con MI si 3.2 - e una a maggiore intensità, di MI 3.9,  alle 8.55 di questa mattina.

Grafico dell’andamento della sequenza aggiornato alle ore 09.00 del 4 giugno. In rosso l’andamento degli eventi nelle ultime 24 ore
(Fonte: INGVterremoti )

 

Sul Blog INGV Terremoti è intanto disponibile il rapporto del terremoto del 20 maggio

Intervista a Warner Marzocchi dell'INGV

[video:http://www.youtube.com/watch?v=E8j6U63AA30]

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TEA, biologico, naturale: le ambiguità del dibattito

immagine di laboratorio contrapposta a immagine di campo coltivato

L’idea che “naturale” significhi automaticamente migliore, più sano o più etico domina ancora il dibattito pubblico sull’agricoltura. Ma le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA) mettono in crisi questa narrazione: non imitano la natura, la rendono più controllabile. A partire dal libro "La speranza verde” di Vittoria Brambilla e Fabio Fornara, Gilberto Corbellini smonta i miti sul biologico, analizza le critiche alle biotecnologie agrarie e mostra come, tra marketing, ideologia e paura degli OGM, la discussione scientifica risulti spesso sostituita da slogan emotivi.

Una delle affermazioni che, in prima battuta, stupisce studenti e studentesse è che l'evento più innaturale nella storia della nostra specie è stato l'invenzione dell'agricoltura. Per cui parlare di agricoltura o alimenti “naturali” non ha senso. E il termine “biologico”, usato per l'agricoltura, non ha una base scientifica; indica solo l'adesione a un insieme di pratiche più o meno definite su base normativa. Nel senso letterale del termine, qualunque agricoltura e qualunque cibo sono biologici.