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Il Kakuro di Profumo

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Il Ministro Profumo ha da poco varato il bando Prin 2011 (e poi una modifica): si tratta del finanziamento, di circa 175 milioni di euro, di tutta la ricerca di base del paese per il biennio 2010-2011 (e già siamo un po’ in ritardo). Quelli che speravano che l’operato del nuovo ministro rappresentasse un’inversione di marcia rispetto a quello del suo tristo predecessore, caratterizzato dal cocciuto perseguimento dello smantellamento della ricerca di base e dell’università pubblica, sono rimasti freddati sul colpo. L’architettura del bando, oltre ad essere basata su presupposti molto discutibili, è caratterizzata da una serie di regole tali da rendere la scelta dei progetti vincitori una sorta di gioco enigmisticoGiuseppe de Nicolao, della redazione di Roars, ne ha analizzato i meccanismi paragonando la soluzione del problema della scelta dei progetti ad un famoso gioco enigmistico, il kakuro.

Tratto da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/14/profumo-l%E2%80%99enigmista/183792/ 

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Prevedere la data e il luogo esatti in cui si verificherà un terremoto è impossibile. Tuttavia, si possono formulare delle previsioni probabilistiche nel breve termine, sfruttando il fatto che i terremoti tendono a concentrarsi nel tempo e nello spazio. Da una decina di anni alcuni paesi del mondo hanno lavorato a queste previsioni, cercando di formularle in modo che fossero utili per le autorità di protezione civile e di gestione delle emergenze. Tra questi paesi c’è l’Italia, che ha cominciato a lavorarci sul serio dopo il terremoto avvenuto a L’Aquila il 6 aprile del 2009. Ma come si fa a capire quando un modello produce buone previsioni? La domanda è tutt’altro che semplice. Provano a rispondere due sismologi e due statistici in uno studio pubblicato su Seismological Research Letters.

Immagine rielaborata da https://doi.org/10.1029/2023RG000823. (CC BY 4.0)

L’Italia è uno dei pochi paesi al mondo ad aver sviluppato un sistema per la previsione probabilistica dei terremoti. Si chiama Operational Earthquake Forecasting-Italy (OEF-Italy) e viene gestito dal Centro di Pericolosità Sismica dell’Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia (INGV).