fbpx Meno nascite negli USA | Page 24 | Scienza in rete

Meno nascite negli USA

Read time: 2 mins

Per il terzo anno consecutivo si registra un calo nelle nascite negli Stati Uniti, in particolare tra le giovani madri. Il più basso valore riscontrato dagli anni ‘40. Gli esperti sostengono che le preoccupazioni economiche siano la causa principale. “Non ci sono dubbi in tempo di recessione”, dichiara il demografo Carl Haub con l’organizzazione Population Reference Bureau di Washington D.C.

Le nascite avevano raggiunto un picco di 4,3 milioni nel 2007, per poi diminuire nei due anni successivi, passando a un numero di circa 4,2 milioni e successivamente 4,1 milioni. Nel 2010 si toccano di 4 milioni. Sono le adolescenti (- 9%) e le ventenni (- 6%) le più spaventate dalla situazione economica del paese.Tra le donne ispaniche il tasso di fertilità è passato a 2,4 partendo da un valore pari a 3 solo pochi anni fa.

Altro dato interessante è la diminuzione dei parti cesarei prematuri registrata nel 2010, per la prima volta dal 1996. E’ troppo presto per affermare un cambiamento di tendenza dell’andamento, ma è comunque un dato positivo, perché spesso il cesareo prematuro viene eseguito senza ragione e non con le dovute precauzioni. Carol Houge, docente di epidemiologia e della salute materna e del bambino all’Università Emory di Atlanta, è soddisfatta del dato relativo ai parti cesarei e benché sia d’accordo a ritenere l’incertezza economica la causa principale della diminuzione delle nascite, fa notare che oggi avere meno figli è accettato più facilmente dalla società. 

 

Mike Stobbe

http://www.adn.com/2011/11/17/2175839/lower-birth-rates-for-young-women....

Autori: 
Sezioni: 
Demografia

prossimo articolo

(Ri)guardare ER nel 2026

screenshot dalla sigla di ER Medici in prima linea

Rimesso a disposizione su Netflix, "ER – Medici in prima linea" resta un caposaldo dei medical drama. Rivederla a oltre trent’anni dal debutto non significa solo ritrovare casi clinici e personaggi, ma misurare quanto siano cambiati la medicina e il lavoro sanitario non meno delle rappresentazioni sociali della malattia. E forse anche accorgersi che, più delle pratiche e della realtà, a evolversi rapidamente sono stati i modi di raccontarle.

Nell'immagine di copertina: screenshot dalla sigla di ER - Medici in prima linea

Netflix ha messo a disposizione sulla sua piattaforma la serie ER – Medici in prima linea. Per chi l’aveva appassionatamente seguita ai tempi, odi et amo: da una parte ci toccano 15 anni di puntate da rivedere, dall’altra è l’occasione di immergersi in una serie nota, amata e che ha letteralmente fatto la storia di enorme successo dei medical drama. E, in questo modo, anche di farsi due conti su come è cambiata non solo la medicina sensu strictu, ma anche i suoi rapporti con la società e il modo di raccontarla.