fbpx Passione per la scienza | Page 23 | Scienza in rete

Passione per la scienza

Read time: 2 mins

Riparte per la sesta edizione il concorso fotografico di MolecularLab.it con cui ricercatori e laboratori possono trasmettere la curiosità e l'entusiasmo per la ricerca.

La vita di laboratorio, la microbiologia, modelli di proteine ed esperimenti di biologia molecolare: questi gli elementi che compongono il calendario scientifico organizzato da MolecularLab.it con lo scopo di far conoscere la bellezza della Scienza e far condividere la passione per l'attività di Ricerca.

I ricercatori, le aziende ed i laboratori sono chiamati a partecipare nella sesta edizione del concorso fotografico pubblicando fino a tre foto dei propri esperimenti di laboratorio o che riguardano la ricerca e la scienza.
"Anche quest'anno il concorso fotografico vuole offrire l'opportunità ai ricercatori di comunicare le proprie emozioni attraverso le immagini" ha dichiarato Riccardo Fallini, l'ideatore e fondatore di MolecularLab.it "La passione per la Scienza e la curiosità sono gli elementi alla base di ogni attività di Ricerca, pensiamo che con iniziative come questa sia possibile incoraggiare studenti e persone ad avvicinarsi al mondo scientifico".

C'è tempo fino alla fine di Novembre per mandare i propri contributi on line seguendo le istruzioni descritte su http://www.molecularlab.it/ . Insieme ad ogni immagine dovrà essere indicato l'autore, il titolo, una descrizione del soggetto e la tecnica di laboratorio con cui si è realizzato.

Un sondaggio pubblico concorrerà insieme al parere della redazione del sito per la determinazione delle migliori immagini che entreranno a far parte del Calendario 2012 di MolecularLab e che verrà distribuito online. Nelle passate edizioni questa iniziativa ha ricevuto grande interesse e successo con articoli da testate giornalistiche nazionali, servizi televisivi e l'interesse anche da parte di riviste specializzate.

Articolo tratto da www.molecularlab.it

Autori: 
Sezioni: 
Concorso

prossimo articolo

Dentro la stanza ginecologica: perché il design è anche una questione di salute

ginecologo con speculum in mano

E se la visita ginecologica non fosse un rituale immutabile, ma una scena da riscrivere? Nel suo saggio "La sedia del sadico", Chiara Alessi mostra come strumenti e spazi medici riflettano gerarchie e standard costruiti sul corpo maschile, contribuendo al disagio di molte pazienti. Ripensare design, ruoli e prospettive non è solo una questione simbolica: può trasformare l’esperienza della cura e migliorare l’accesso alla salute.

Immaginate di essere nello studio del vostro ginecologo o della vostra ginecologa.  L’esperienza è condizionata dagli oggetti che si trovano nella stanza ginecologica. C’è una differenza, però, rispetto al solito: infatti non siete lì in quanto paziente ma siete voi stesse la figura medica. Per una volta avete il potere e il privilegio di decidere: cosa cambiereste di questo ambiente per sentirvi più a vostro agio durante la visita?