fbpx Il ruolo degli incendi | Scienza in rete

Il ruolo degli incendi

Read time: 1 min

Pubblicato sull'ultimo numero di Science uno studio che suggerisce come negli attuali modelli dei cambiamenti climatici venga trascurato un tassello fondamentale, quello degli incendi. Secondo i 22 autori dell'analisi, per esempio, gli incendi impiegati in tutto il mondo quale sistema rapido ed economico di deforestazione possono contribuire addirittura per un quinto all'incremento in atmosfera dell'anidride carbonica riconducibile all'uomo.

Ma non è solo l'aumento del più noto dei gas serra che si deve mettere in conto. Gli incendi producono anche metano - altro gas serra - e grandi quantità di particolato, in grado di modificare drammaticamente la riflettività dei terreni. Senza poi parlare dei costi ambientali, economici e sanitari associabili agli incendi.

Sottolinea Jennifer Balch (University of California), coautrice dello studio: "Noi viviamo su un pianeta infuocato. Finora il nostro studio degli incendi è stato troppo frammentario: sappiamo un sacco di cose sul ciclo del carbonio e su quello dell'azoto, ma ben poco a proposito del ciclo degli incendi. E altrettanto poco di come questo ciclo influenzi la biosfera."

Fonti: UCSB, Science

 

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Clima

prossimo articolo

Davvero il mondo resterà senza inverno?

paesaggio con poco ghiaccio

Ne "Il mondo senza inverno" di Bruno Arpaia (Guanda, 2026) tecnologia e controllo sociale si intrecciano a un clima ormai fuori controllo. Il futuro segnato dalla crisi climatica, siccità, migrazioni e disuguaglianze sociali trasformano radicalmente la vita quotidiana. Nonostante il tono cupo, il libro lascia anche spazio alla speranza e alla volontà di reagire. Un ottimo esempio di comunicazione della scienza che funziona (o almeno speriamo).

Foto di Patrik Houštecký da Pixabay

Leggere Il mondo senza inverno di Bruno Arpaia (Guanda editore, 240 pagine, 18€) è come leggere i rapporti del World Economic Forum, ma capendoli. I rapporti dell’IPCC, dei maggiori istituti di ricerca mondiali e qualsiasi altro documento scientifico, infatti, sono solo un elenco noioso di numeri e dati. Imprescindibili per capire il mondo, e sono forse quelli più importanti che potremmo mai avere a disposizione.