fbpx Millecento anni di Niño | Page 6 | Scienza in rete

Millecento anni di Niño

Read time: 1 min

L'analisi degli anelli di accrescimento degli alberi ha permesso di ricostruire l'intensità e la ciclicità dei fenomeni del Niño e della Niña per oltre un millennio.

Lo studio, pubblicato su Nature Climate Change, è frutto del lavoro di un team di ricercatori coordinati da Jinbao Li (IPRC - University of Hawaii at Manoa) che hanno esaminato le condizioni climatiche che derivano dalla cosiddetta ENSO (El Niño/Southern Oscillation) così come sono scritte negli anelli di crescita degli alberi. Gli inverni molto umidi indotti dal Niño, infatti, producono anelli di accrescimento più larghi, mentre la siccità associata alla Niña si manifesta con anelli più sottili. Gli andamenti registrati da Jinbao Li e collaboratori si adattano molto bene alle valutazioni dell'intensità del fenomeno basate sulla concentrazione di ossigeno-18 nei coralli.

Il lungo arco temporale coperto dalla disponibilità di anelli di accrescimento (1100 anni) ha permesso di scoprire che l'ampiezza dell'oscillazione El Niño/La Niña mostra un andamento quasi regolare di 50-90 anni. Secondo i ricercatori questa conoscenza potrà essere molto utile nei modelli di previsione del fenomeno.

IPRC

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Luoghi: 
Indice: 
Clima

prossimo articolo

Tecnologie quantistiche: c’è ancora tempo per ragionare di equità

computer quantistico

Durante le celebrazioni per il centenario del fisico Abdus Salam al "suo" ICPT, che cade giovedì 29 gennaio, si parla di tecnologie quantistiche con alcuni ospiti. Abbiamo intervistato Tommaso Calarco, direttore del Quantum Control Group presso il centro di ricerca di Jülich in Germania, e fra i protagonisti della strategie italiana ed europea sul Quantum Flagship. È possibile seguire in diretto l'evento a questo link.

Immagine di copertina: Ragsxl/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Il 29 gennaio 2026 si tengono a Trieste le celebrazioni per i cento anni dalla nascita di Abdus Salam, fisico di origine pakistana e vincitore del premio Nobel per la fisica nel 1979 per l’unificazione tra interazioni elettromagnetiche e deboli. Nel 1964, Salam, insieme al fisico triestino Paolo Budinich, fondò l’International Center for Theoretical Physics, con la missione di garantire pari accesso alla scienza, indipendentemente da barriere geografiche, di genere o economiche. Proprio l’ICTP ospita l’evento.