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Fondi lampo per il test al miRNA

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Due anni e il test di screening per il tumore del polmone con i microRNA potrebbe arrivare alla soglia della clinica. A finanziare in tempi record il passaggio dai laboratori di ricerca a quelli di analisi del test appena individuato da Gabriella Sozzi e Ugo Pastorino dell’Istituto dei tumori di Milano è stato un finanziere italo-americano nemmeno quarantenne, Gabriele Cerrone, che ieri a Milano ha firmato un accordo con cui garantisce di investire nella nuova società, GenSignia Inc., tra i 15 e i 20 milioni di dollari. L’imprenditore, che con la sua BioVitas  gira il mondo in cerca di brevetti da lanciare sul mercato delle biotecnologie e dei nuovi farmaci, evidentemente ha creduto alla grande capacità predittiva dei 24 microRNA identificati a Milano rispetto alla comparsa e all’aggressività dei tumori del polmone. Un semplice esame del sangue che potrebbe spegnere o ridimensionare il dibattito sullo screening con la TC spirale, anche perché permette di scovare il tumore due anni prima che ne compaia l’ombra alla TC.

Corriere della Sera 23 marzo 2011

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Tumori

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Nella “società delle mangrovie”, come la definisce il filosofo Luciano Floridi, dove umano e digitale si intrecciano, l’intelligenza artificiale smette di essere solo fonte di inquietudine e diventa strumento di espressione. Il libro "EmoziIonAbili" (Pisa University Press) racconta come l’IA generativa possa trasformarsi in un «esoscheletro cognitivo» capace di dare voce a giovani con disabilità, amplificando emozioni e storie senza tradirle, e aprendo nuove strade per un uso etico e inclusivo della tecnologia.

L’intelligenza artificiale generativa, che dal 2022 sta trasformando profondamente la nostra vita, continua a disorientarci: ci somiglia così tanto da rendere difficile tracciare un confine tra ciò che produce e ciò che siamo in grado generare noi. Del resto, ha imparato a esprimersi osservandoci e imitandoci, e lo fa sempre meglio. Tutto questo inquieta: saprà fermarsi quando lo vorremo noi?