Grazie ai dati raccolti in questi anni
dall'osservatorio orbitante Swift, un team di astronomi ha avuto una
sostanziale conferma dell'esistenza di un gran numero di nuclei
galattici attivi finora sfuggiti all'osservazione.
La scoperta potrebbe finalmente dare
una risposta plausibile all'esistenza di quell'alone diffuso di
radiazione X rilevabile in cielo in ogni direzione. Il sospetto che
alla sua origine ci potessero essere i giganteschi buchi neri (cento
milioni di masse solari) che alimentano i nuclei galattici attivi era
molto forte, ma mancavano le prove.
Davide Burlon (Max-Planck-Institut für
Extraterrestrische Physik) e i suoi collaboratori hanno dunque preso
in esame tre anni di dati raccolti dallo strumento BAT (Burst Alert
Telescope) a bordo di Swift. Dopo aver eliminato le sorgenti troppo
vicine al piano della nostra galassia e quelle che mostravano
chiaramente un energetico getto di particelle, hanno indagato più a
fondo sulle circa 200 galassie attive che restavano in gioco.
La conclusione, pubblicata su
Astrophysical Journal, è che le galassie che riusciamo a
osservare sono solamente quelle in cui, per il favorevole
orientamento, l'emissione riesce a eludere la barriera costituita
dalla spessa coltre di polvere che avvolge il buco nero. Questo,
però, comporta che ve ne debbano essere anche molte altre precluse alla nostra
osservazione, una popolazione valutabile in circa il 20-30 per cento
del totale.
Il numero di galassie attive, insomma,
sarebbe sottostimato e se la nuova stima fosse valida anche
nell'universo più distante e più giovane, il numero di nuclei
attivi sarebbe sufficiente per spiegare il fondo di radiazione X.
Swift, lo stanagalassie
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Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia

Presentato come un voto tecnico sulla separazione delle carriere dei magistrati, il referendum sulla riforma della giustizia investe in realtà nodi centrali dello Stato di diritto. In gioco non c’è solo l’assetto dell’ordinamento giudiziario, ma l’effettiva autonomia e indipendenza della magistratura, con ricadute concrete sulla tutela di diritti fondamentali, come la salute.
Il referendum sulla proposta di riforma della Costituzione chiamato semplicisticamente “sulla separazione delle carriere” coinvolge in realtà una materia giudiziaria complessa, con una rilevante implicazione per la salute dei cittadini. La salute è un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione, che viene specificato da un sistema di leggi e regolamenti la cui tutela è garantita dalla giustizia, concretizzata nelle azioni della magistratura. Quest'ultima «costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere» (art.104 della Costituzione).