fbpx Non è il Medioevo | Scienza in rete

Non è il Medioevo

Primary tabs

Read time: 1 min

Chi nega che il riscaldamento globale sia legato alle attività umane ha un argomento in meno con cui difendere la sua tesi. Non si potrà più dire che anche oggi si sta assistendo a un fenomeno come quello che si è verificato nel Medio Evo, il più recente, e fino a oggi inspiegato, periodo di aumento delle temperature prima dell’era industriale. La cosiddetta anomalia climatica del Medio Evo ebbe luogo tra l’800 e il 1300 circa dopo Cristo, quando nel settore nord atlantico dell’Europa e nella maggior parte dell’emisfero nord al di sopra dei Tropici perdurò un clima relativamente mite. Ma un gruppo internazionale di ricercatori guidato da Valérie Trouet, dell’Istituto federale svizzero per la ricerca sulle foreste, la neve e il paesaggio di Birmensdorf, studiando gli anelli di alberi millenari del Marocco e una stalagmite scozzese altrettanto antica, hanno dimostrato che in quel periodo il riscaldamento dipese da una particolare congiuntura di venti provenienti dall’Oceano Atlantico, che allora persistette per 350 anni e non è invece in atto oggi. A innescare e interrompere il fenomeno potrebbero essere stati fenomeni vulcanici o anomalie dell’attività solare, ancora da accertare.

Fonte: Science 2009; 324: 78–80

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Indice: 
Clima

prossimo articolo

Punire prima? I quattordicenni subito imputabili

il castello di Nisida

Il governo ha presentato un disegno di legge che inverte l’onere della prova per i minori tra i 14 e i 18 anni: non sarà più il giudice a dover dimostrare la loro capacità di intendere e volere, ma la difesa a dover provare il contrario. Una misura che non abbassa l’età imputabile, ma che secondo molti giuristi tradisce la logica educativa su cui si fonda da trent’anni il sistema penale minorile italiano.

Immagine: General Cucombre from New York, USA - Napoli 3691 Uploaded by Markos90 CC BY 2.0

Nel pomeriggio di giovedì 23 luglio 2026, seduta n.182, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge recante modifiche in materia di imputabilità del minore. Si conoscerà il testo del D.d.l. non appena sarà trasmesso al Parlamento e per ora occorrerà accontentarsi del comunicato stampa pubblicato sul sito del Governo e del testo attuale degli artt. 98 co. 1 c.p. e 9 d.P.R. 448/1998, entrambi interessati dal disegno di legge.