Una nuova tecnologia ottica permette agli astronomi di non farsi accecare dal bagliore della stella quando indagano se nei suoi paraggi orbita un corpo planetario.
La scoperta, pubblicata su Astrophysical Journal Letters, è opera di un team internazionale che ha utilizzato la nuova tecnica con il VLT (Very Large Telescope) per confermare l'esistenza di un oggetto planetario orbitante intorno a Beta Pictoris, a 63 anni luce dalla Terra.
Il cuore della tecnologia è l'Apodizing Phase Plate (APP), un pezzetto di vetro sulla cui superficie è stato riportato un complesso schema di incisioni in grado di causare l'interferenza tra le onde luminose provenienti dalla stella. Grazie al dispositivo gli astronomi possono in pratica annullare l'alone di luce stellare riuscendo così a individuare il debole bagliore proveniente dal pianeta.
Il vantaggio dell'APP rispetto ai coronografi – i dispositivi convenzionali che, grazie a uno schermo, provocano una sorta di eclisse stellare – è che il nuovo metodo non risente minimamente delle possibili vibrazioni del telescopio.
Novità per chi cerca pianeti
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NO, grazie. Metafore e considerazioni sparse sul referendum

Pochi giorni ormai ci separano dal voto del referendum, ma ancora c’è tempo per chiarirsi le idee sui punti principali su cui saremo chiamati a dire la nostra. A partire da una considerazione: che il processo non è una partita di calcio, ma uno strumento scientifico per arrivare, per quanto possibile, alla verità, senza la quale non vi è giustizia. Il problema delle nomine al CSM è reale: ma se per eliminare una fastidiosa zanzara si impugnasse un bazooka e si sparasse al muro, sarebbe lecito pensare che l’obiettivo sia il muro, la zanzara solo il pretesto.
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Mi sono state richieste riflessioni, sintetiche, sulle ragioni per cui si dovrebbe votare NO alla riforma costituzionale a breve al definitivo vaglio dei cittadini attraverso referendum.
Tenuto conto del numero di criticità che affliggono la proposta di modifica della carta fondamentale, dal metodo usato per approvarla (iniziativa governativa, nessun emendamento del Parlamento, in definitiva: una gran fretta), al merito, al pronostico sui suoi effetti, la sintesi si tradurrebbe in approssimazione. Mi limito dunque a osservazioni sparse.