fbpx L'acqua dell'Amazzonia | Page 8 | Scienza in rete

L'acqua dell'Amazzonia

Read time: 1 min

Per la prima volta, grazie all'impiego di misure satellitari, è stato possibile ottenere una stima affidabile della quantità d'acqua coinvolta nelle inondazioni che interessano il bacino fluviale dell'Amazzonia.
Finora le stime disponibili erano suggerite unicamente da occasionali misurazioni e da grezze assunzioni basate sul flusso d'acqua nel Rio delle Amazzoni. Grazie allo studio di Douglas Alsdorf (Ohio University) e collaboratori recentemente pubblicato su Remote Sensing of Environment, però, è ora possibile disporre di informazioni molto più accurate. Per la loro analisi i ricercatori si sono avvalsi sia di misure gravimetriche che di riprese satellitari – ben quattro i satelliti impiegati – per rilevare le variazioni di livello delle acque tra la stagione secca e quella umida nel periodo dal 2003 al 2006.
Le osservazioni hanno permesso di scoprire che la quantità d'acqua che inonda il bacino e successivamente viene drenata ammonta a circa il 5% del volume totale di acqua scaricato annualmente nell'Oceano Atlantico dal Rio delle Amazzoni. Molto meno di quanto ci si aspettava di trovare in quello che è il bacino fluviale più grande del mondo.

Ohio State University

Autori: 
Sezioni: 
Free tag: 
Indice: 
Ambiente

prossimo articolo

Il cervello non è fatto per capire: la rivoluzione invisibile delle neuroscienze

puzzle di cervello su sfondo geometrico

"Il cervello non è fatto per capire" (Edizioni Dedalo), di Francesco Orzi, ci porta dentro una rivoluzione silenziosa: quella che ha mostrato come la mente umana non sia progettata per conoscere, ma per sopravvivere. Attraverso celebri esperimenti cognitivi, dal Monty Hall al problema di Linda, mostra una verità scomoda: gli errori non sono eccezioni ma strutture profonde del nostro modo di pensare, radicate nei meccanismi neurali che guidano il nostro pensiero. Aiutandoci a fare un passo in più verso la lucidità.

Nella storia delle scienze, alcune rivoluzioni cambiano tutto senza che quasi nessuno se ne accorga. La teoria della relatività e la meccanica quantistica hanno trasformato la fisica nel primo Novecento, e il loro impatto culturale - benché lento - è diventato parte dell'immaginario collettivo.