fbpx Fossili eccezionali | Page 25 | Scienza in rete

Fossili eccezionali

Read time: 1 min

Nimbadon
#LLL#

Eccezionale ritrovamento di fossili in Australia. Un gruppo di ricercatori della University of New South Wales (Sydney, Australia) ha rinvenuto centinaia di ossa fossili di Nimbadon lavarackorum, un marsupiale preistorico simile al vompato.

Il sito della scoperta è una grotta calcarea, posta nel famoso campo fossile di Riversleigh World Heritage, nella regione australiana del Queensland. La ricerca, condotta da Karen Black della NSW University, è stata pubblicata sul Journal of Vertebrate Paleontology. Dalle analisi dei resti di 26 teschi di Nimbadon trovati nella cava, gli studiosi sono stati in grado di ricostruire lo sviluppo vitale del marsupiale estinto, dalle prime fasi di vita fetale fino all'età adulta. I piccoli nascevano solo dopo 1 mese di gestazione e completavano il loro sviluppo fetale all'interno del marsupio materno, proprio come i cugini marsupiali di oggi.

La scoperta inoltre è di straordinaria importanza anche per comprendere l'evoluzione della flora e della fauna australiana, che all'epoca dei Nimbadon ha visto il passaggio da un clima umido di foresta lussureggiante ad uno più secco e arido, simile a quello odierno.

Journal of Vertebrate Paleontology

Autori: 
Sezioni: 
Paleontologia

prossimo articolo

Artemis II: il lato in ombra della corsa alla Luna

Immagine della navicella spaziale Orion con la luna illuminata a metà sullo sfondo

Paolo Attivissimo nel suo recente saggio dedicato al ritorno sulla Luna offre un quadro realistico della nuova corsa al nostro satellite. Una corsa che la NASA non può perdere, ma che ha difficoltà a vincere, anche perché con il tempo c'è stata una drastica riduzione dei finanziamenti: sono solo una frazione rispetto a quelli che aveva ricevuto il programma Apollo, mentre i nodi dei voli umani al di là dell’orbita circumterrestre sono identici a quelli che si erano dovuti affrontare allora. Crediti immagine: NASA

Il diluvio mediatico collegato alla missione Artemis II che, con tutti i suoi record, ha fatto dimenticare i problemi sulla rampa di lancio nonostante il costo esorbitante del lanciatore, forse ci inducono a concentrarsi sui dettagli piuttosto che sull’intero impianto del programma di ritorno alla Luna.